MESSINA – La Giunta municipale di Messina ha approvato la proposta progettuale “Messina capitale italiana dei due mari”, deliberando la partecipazione del Comune al bando nazionale per il conferimento del titolo di “Capitale italiana del mare” per l’anno 2026.
La decisione è stata assunta su proposta del sindaco Federico Basile, nell’ambito dell’avviso istituito con decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
Il progetto, dal valore complessivo di 1 milione di euro, mira a rafforzare il legame storico, culturale, ambientale ed economico tra Messina e il mare, promuovendo un modello di sviluppo sostenibile fondato sui principi della Blue Economy, della tutela della biodiversità e della rigenerazione urbana.
“Questa candidatura rappresenta un passaggio naturale nel percorso che Messina ha intrapreso da anni sul fronte della sostenibilità ambientale e della valorizzazione del patrimonio marittimo”, ha dichiarato il sindaco Federico Basile.
Il primo cittadino ha ricordato anche il recente riconoscimento della Bandiera Blu 2025, che ha certificato la qualità delle acque e dei servizi, sottolineando la volontà dell’Amministrazione di consolidare l’immagine di Messina come città di mare, capace di coniugare tutela ambientale, sviluppo economico e promozione turistica.
Il progetto “Messina capitale italiana dei due mari” non punta soltanto al titolo nazionale, ma intende attivare un processo strutturato di crescita territoriale, in grado di produrre ricadute positive sull’economia locale, sulle attività produttive e sull’offerta turistica.
Il percorso prevede il coinvolgimento attivo di cittadini, scuole, istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di costruire una visione condivisa e duratura.
“La candidatura non è un punto di arrivo, ma uno strumento strategico per continuare a investire sulla cultura del mare, sull’educazione ambientale e su una visione moderna e sostenibile della città”, ha aggiunto Basile, ricordando le campagne di sensibilizzazione ambientale e il coinvolgimento delle scuole già avviati negli ultimi anni.
Nell’ambito della candidatura, l’Amministrazione comunale ha avviato un percorso di collaborazione con il sistema delle società partecipate.
“Il supporto delle nostre partecipate sarà fondamentale – ha concluso il sindaco –. Vogliamo costruire un progetto corale, capace di mettere a sistema competenze, risorse e visioni per il futuro della città”.
L’avviso rivolto alle società partecipate è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Messina.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata alle ore 24 del 18 gennaio 2026.
Fonte foto: Facebook – Comune di Messina