GELA – Il “vai e vieni” da casa di un uomo posto agli arresti domiciliari, praticato a tutte le ore, ha fatto insospettire i carabinieri che, alla fine, hanno arrestato Rosario Perna, 36enne gelese, già noto alle forze dell’ordine per la sua condanna nell’indagine Odissea che è stata portata avanti dal Nucleo Operativo di Gela.
Dopo una serie di indagini serrate compiute dai militari è scattato il blitz dei carabinieri.
Dentro all’appartamento dell’uomo è stato trovato un involucro in cellophane che contiene circa un chilo e mezzo di marijuana già pronta per lo spaccio nascosta dentro il lavandino del bagno.
La droga è stata sequestrata. Se immessa nel mercato la “merce” avrebbe fruttato circa 3mila euro. Ii giovane è stato arrestato e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio.



