Riflettori nuovamente puntati sulla frana che a gennaio scorso ha sconvolto la comunità di Niscemi
Si riaccendono i riflettori sull’inchiesta relativa alla frana di Niscemi, che ha determinato il crollo di un costone roccioso trascinando a valle case, mezzi e decine di immobili.
Il ministro per la Protezione Civile ed ex presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti ai pubblici ministeri di Gela.
Attualmente Musumeci risulta iscritto nel registro degli indagati insieme ad altre 12 persone, tra le quali gli ultimi 4 governatori dell’Isola.
Musumeci ha depositato una memoria come prima di lui avevano fatto Renato Schifani e Rosario Crocetta. L’inchiesta è coordinata dal procuratore Salvatore Vella.