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22.06.2026

Gela, traffico illecito di rifiuti di oltre 10mila tonnellate: cinque arresti e sequestrata un’azienda – VIDEO

di Redazione | 2 min di lettura

I controlli hanno documentato un totale di almeno 1.200 presunte operazioni di trasporto e scarico di rifiuti

Gela, traffico illecito di rifiuti di oltre 10mila tonnellate: cinque arresti e sequestrata un’azienda – VIDEO
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Arrestate cinque persone a Gela, dai carabinieri di Caltanissetta, indagate a vario titolo dei reati di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale e gestione di rifiuti non autorizzata.

Traffico illecito di rifiuti a Gela

Il provvedimento scaturisce dall’ampia attività info-investigativa denominata “PI-GRECO“, condotta dai carabinieri nel periodo compreso tra agosto 2023 e aprile 2025.

La vasta operazione di controllo, si è sviluppata tramite attività tecniche di intercettazione e videosorveglianza, servizi di osservazione, controllo e pedinamento, verifiche amministrative, acquisizioni documentali e monitoraggio dei flussi di conferimento e trattamento dei rifiuti nella “Piattaforma integrata per la gestione dei rifiuti non pericolosi” sita in contrada Timpazzo nel Comune di Gela.

I controlli nell’attività investigativa “PI-GRECO”

I controlli hanno permesso agli agenti non solo di ricostruire l’intera dinamica dei fatti, ma di far emergere una presunta, strutturata e continuativa attività illecita nella gestione dei rifiuti urbani.

Secondo l’ipotesi accusatoria, i danni perpetrati erano commessi da amministratori, responsabili tecnici, capi squadra ed operatori della società “Impianti Srr Ato 4 Caltanissetta Provincia Sud S.r.l.”, con modalità vietate dalla legge e in violazione delle prescrizioni contenute nell’Autorizzazione Integrata Ambientale (A.I.A.) rilasciata con D.D.S. n. 2523 del 23 dicembre 2013 dall’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità – Dipartimento Regionale dell’Acqua e dei Rifiuti.

Eseguite cinque misure cautelari agli arresti domiciliari per il manager della società in house Impianti Srr, l’ingegnere Giovanna Picone, che gestisce la discarica pubblica, per i tecnici di riferimento, ovvero l’architetto Giuseppe Bellavia e l’ingegnere Salvatore Parlatore, e per i responsabili d’area del sito di conferimento, Angelo Collodoro e Salvatore Falduzza.

Almeno 1.200 operazioni di trasporto e scarico di rifiuti

Nel dettaglio, sarebbe stato documentato come all’interno della vasca “E” della discarica di contrada Timpazzo siano stati conferiti, movimentati e successivamente interrati ingenti quantitativi di rifiuti solidi urbani indifferenziati in assenza dei cicli di trattamento previsti, per un totale di almeno 1.200 presunte operazioni illecite di trasporto e scarico di un quantitativo complessivo di rifiuti stimato tra le 10.000 e le 12.000 tonnellate.

Inoltre, si è accertato che i rifiuti organici provenienti dai comuni consorziati e che, in quanto tali, dovevano essere trattati all’interno dell’impianto, erano spesso versati in discarica senza il previo trattamento di stabilizzazione che ne riducesse la temperatura, provocando frequentemente l’insorgenza di incendi.

Le immagini video dell’ispezione a Gela

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