PALERMO – La Corte di’Appello di Milano ha confermato la condanna nei confronti dell’ex direttore di Panorama, Giorgio Mulè, e del giornalista Antonio Rossitto, confermando la sentenza di primo grado. I giornalisti sono stati ritenuti responsabili dei reati di diffamazione e di omesso controllo.
I due erano stati accusati da Rosario Crocetta per un articolo pubblicato sul settimanale “Panorama” nel 2012, in cui si scriveva che l’ex sindaco di Gela aveva intrattenuto rapporti con degli esponenti mafiosi.
Inoltre, all’interno dell’articolo si riportavano le dichiarazioni di un pentito in cui diceva di aver sostenuto la campagna elettorale per le elezioni comunali.
La corte ha anche confermato la provvisionale, immediatamente esecutiva, a titolo di risarcimento del danno di 45mila euro. Tale cifra, aveva detto Crocetta, che sarebbe stata devoluta in beneficenza.
Immagine di repertorio



