Crisi per le aziende di Montante, chiude la Msa: licenziati 21 dipendenti

Crisi per le aziende di Montante, chiude la Msa: licenziati 21 dipendenti

SERRADIFALCO – L’arresto di Antonello Montante ha avuto conseguenze non indifferenti. La Msa (Mediterr shock absorbers), azienda di sua proprietà, chiude e avvia le procedure di licenziamento per 21 operai: resteranno per il momento i 6 impiegati amministrativi.

L’attività si trova a Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, ed è specializzata nella progettazione e nella produzione di ammortizzatori per veicoli industriali, ferroviari e applicazioni speciali.

Montante, ex leader degli industriali siciliani, è stato arrestato nell’operazione “Double Face” ed è indagato per corruzione, rivelazione di segreto d’ ufficio, accesso abusivo ai sistemi informatici e favoreggiamento.



Come riporta il quotidiano “Giornale di Sicilia”, il tavolo delle trattative tra la Msa e l’Ugl si è chiuso con un appuntamento che si terrà il 10 dicembre, quando al centro per l’impiego di Caltanissetta si cercherà di trovare vie d’uscita per evitare il licenziamento dei lavoratori facendo ricorso agli ammortizzatori sociali.

Crisi economica e finanziaria scoppiata dopo l’arresto di Montante, sono i motivi che hanno portato alla chiusura. La Msa ha fatturato oltre 40 milioni di euro e fra i clienti internazionali più importanti si annoverano Bombardier, Siemens, Alstom, Db, Sncf.

Infine, i sindacati sostengono che il gruppo metalmeccanico voglia investire sulla sede di Asti, più competitiva tanto da essere finita nel mirino di un gruppo cinese.