CALTANISSETTA – Sono arrivati al limite gli abitanti di Caltanissetta, pronti a riunirsi oggi pomeriggio in piazza per la protesta “Vogliamo l’acqua”. Promotore dell’iniziativa Sergio Cirlinci, uno dei residenti di contrada Niscima dove l’acqua non arriva da 42 giorni.
In troppi a Caltanissetta, sono ormai costretti ad utilizzare le autobotti, dai prezzi improponibili e che non sono sempre disponibili. Per proprietari di bar e ristoratori il servizio di autobotte costa da 250 a 400 euro al mese.
“All’iniziativa – spiega Cirlinci – non sono ammesse bandiere politiche e si precisa che non è contro nessuno, soprattutto non è contro questa amministrazione, che si è appena insediata, ma un tentativo, l’ennesimo, di fare squadra e cercare di dare una spinta per cercare di attenuare i disagi odierni e futuri“.
“Chiunque vorrà intervenire potrà liberamente farlo, dopo essersi prenotato e a turno prenderà la parola. La cittadinanza tutta è invitata a partecipare, compresi comitati di quartiere, sindacati e associazioni varie“.
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