Un manifesto funebre con la foto del sindaco Pellegrino Spinelli e l’annuncio della sua morte è stato trovato nel piazzale del cimitero comunale di Calamonaci, nell’Agrigentino. A fare la scoperta è stato un netturbino, che ha subito segnalato l’episodio.
Si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio ai danni del primo cittadino, già finito più volte nel mirino negli ultimi anni. Per Spinelli questa è infatti la seconda intimidazione nel giro di una settimana.
Il manifesto era stampato su carta, in formato A3, e riportava la fotografia del sindaco accompagnata dall’annuncio del decesso. Un gesto inquietante che riaccende la tensione attorno alla figura del primo cittadino e che si inserisce in una lunga serie di minacce.
Negli ultimi quattro anni, infatti, Pellegrino Spinelli ha già ricevuto cinque lettere di minacce di morte. Un’escalation che desta forte preoccupazione nel piccolo centro dell’Agrigentino.
Eletto sindaco nel 2018 e riconfermato per il secondo mandato nel giugno 2023, Spinelli nei giorni scorsi aveva dichiarato di sentire vicina la presenza dello Stato e di non avere alcuna intenzione di lasciarsi intimidire.
Parole che oggi assumono un significato ancora più forte alla luce del nuovo episodio. Il clima resta pesante, ma il sindaco aveva già fatto sapere di non volersi lasciare condizionare da chi tenta di fermare l’azione amministrativa con minacce e pressioni.
Sull’episodio indagano i carabinieri, che dovranno adesso ricostruire nel dettaglio quanto accaduto, verificare tempi e modalità del gesto e cercare eventuali elementi utili per risalire ai responsabili.