A venir denunciate gravi violazioni in ambito legale e fiscale, aggravate da una gestione non idonea all'assegnazione dell'immobile
L’associazione TeleJato, che fa riferimento al giornalista Pino Maniaci, ha da adesso 30 giorni di tempo per sgomberare la villa della legalità, bene confiscato e assegnato all’associazione in contrada Annunziata all’interno del comune di Borgetto. A sancire tale provvedimento la decadenza ipso iure, dichiarata dall’amministrazione, dell’assegnazione della villa confiscata a Gaetano Lunetto. Quest’ultimo imprenditore edile di Partinico, noto anche per la vicinanza con il boss mafioso Giovanni Brusca.
Secondo quanto reso noto dalla determina del comune TeleJato dovrà pagare una penale, con l’eventuale risarcimento del danno. A tal proposito l’amministrazione ha quindi chiesto agli agenti della polizia municipale di accertarsi del rispetto della decisione, insieme alla relativa adozione degli atti per il rilascio del bene.
Il comune di Borgetto, infatti, aveva già chiesto la revoca dell’assegnazione, per via di gravi violazioni in ambito legale, fiscale e circa una gestione che non rispetta i principi dell’assegnazione dell’immobile.
Tra le altre cose, poi, la villa era anche diventata sede di una TV privata, gestita dall’associazione Marconi, con degli stagisti, membri di una presunta scuola di giornalismo e a cui Telejato non avrebbe pagato i tributi, che dormivano all’interno dell’immobile.
Stando alla richiesta del Comune, infine, il provvedimento dovrà venir comunicato a diversi enti, come: Prefettura di Palermo, Carabinieri di Borgetto, Guardia di finanza, Inail, Inps e Ordine dei giornalisti.