CATANIA – Avevano trasformato un appartamento nel cuore di San Cristoforo in un vero e proprio hub della droga.
Due uomini, un 38enne catanese e un 24enne di origini mauriziane, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti; al più giovane viene contestata anche la detenzione di documento falso valido per l’espatrio.
Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’operazione è scattata grazie ai poliziotti della Squadra Mobile della questura di Catania, che hanno notato il 24enne uscire da un’abitazione con uno zaino, poi consegnato a un uomo su motociclo.
Gli agenti sono intervenuti immediatamente, bloccando e identificando entrambi.
All’interno dello zaino sono stati trovati 427 grammi di marijuana, 21 grammi di hashish e 18 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi, oltre a 150 euro in contanti.
La successiva perquisizione personale del 24enne ha permesso di rinvenire 1.330 euro, altra marijuana sottovuoto (114 grammi), un mazzo di chiavi riconducibile all’appartamento e una carta d’identità risultata falsa.
Una volta entrati nell’abitazione, i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio deposito di sostanze stupefacenti, completo di tutto il necessario per il confezionamento: macchina sottovuoto, bilancini di precisione e bilance.
All’interno sono stati trovati anche 2.025 euro in contanti.
Il bilancio dell’operazione è imponente:
Una quantità tale da confermare l’esistenza di una struttura organizzata per lo spaccio.
Al termine delle operazioni, i due uomini sono stati arrestati e condotti nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.