Il direttore sanitario dell'ospedale di Modica ha disposto la sospensione delle attività chirurgiche
Un blackout ha causato la sospensione immediata delle attività chirurgiche del blocco operatorio dell’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica, nel Ragusano.
Il provvedimento è stato disposto dal direttore sanitario della struttura, Pietro Bonomo, dopo che l’interruzione dell’energia elettrica avrebbe compromesso il funzionamento dei sistemi di alimentazione di emergenza.
Secondo quanto emerge da una comunicazione interna, durante il blackout non sarebbero entrati in funzione i gruppi di continuità e le batterie di emergenza destinati a garantire l’alimentazione delle apparecchiature sanitarie nei reparti più delicati.
L’episodio ha interessato il blocco operatorio, il secondo piano e la sala parto, facendo scattare l’allarme nei reparti di Ortopedia, Chirurgia e Ostetricia. Proprio in quest’ultimo reparto, secondo quanto si apprende, era in corso l’assistenza a un neonato che necessitava di supporto ventilatorio. La situazione, tuttavia, sarebbe stata gestita dal personale sanitario senza conseguenze per il piccolo paziente.
Nel provvedimento firmato dal direttore sanitario viene disposto lo stop alle attività chirurgiche fino a quando i responsabili tecnici non certificheranno il pieno ripristino delle condizioni di sicurezza. Le eventuali urgenze, nel frattempo, saranno trasferite in altre strutture ospedaliere del territorio.
Nella stessa comunicazione viene inoltre evidenziato che la necessità di sostituire le batterie dei sistemi di continuità sarebbe stata segnalata nei mesi scorsi dalla società incaricata della manutenzione.
Nonostante la sospensione del blocco operatorio, l’attività assistenziale urgente resta garantita grazie all’impegno del personale sanitario in servizio all’interno dell’ospedale. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti per chiarire le cause del mancato funzionamento dei sistemi di alimentazione di emergenza.