PALERMO – Ammontano ad oltre 304mila i prodotti sequestrati dalla Guardia di Finanza di Palermo in quattro negozi della provincia, riscontrando la trasgressione di una serie di norme sulla vendita.
Il blitz delle Autorità si è spalmato sui negozi di Termini Imerese, Bagheria, Castelbuono e Lercara Friddi, scovando la presenza di prodotti privi delle indicazioni minime obbligatorie in lingua italiana.
Si tratta di informazioni fondamentali per il consumatore, come origine, produttore, istruzioni per l’uso e avvertenze. Mancava inoltre il marchio CE, che attesta la conformità agli standard di sicurezza UE.
Tra la merce sequestrata, orecchini, strass, fermacapelli ma anche apparecchi elettrici come torce, videocamere e piastre per capelli. Oltre al sequestro, i titolari dei negozi sono stati multati per un totale che può raggiungere i 100 mila euro.