ITALIA – Periodo di intenso studio, ma anche di scommesse, per i maturandi. Se da un lato cresce l’inevitabile tensione, dall’altro lato si iniziano a ipotizzare le possibili tracce della prima prova scritta. Non può mancare infatti il “toto tema“, la classica scommessa che ogni anno si ripete coinvolgendo di volta in volta gli studenti di quinto anno. L’obiettivo è sempre e solo uno: prevedere gli argomenti proposti dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nelle sette tracce fornite agli studenti.
Prima di proseguire con i pronostici dei giovani, ricordiamo che la prima prova si articolerà in sette tracce, suddivise in tre tipologie: due analisi del testo (uno poetico e uno di prosa), tre testi argomentativi e due temi di attualità.
Per molti non sarà una novità, ma sembra che anche quest’anno i più quotati siano i cosiddetti “soliti noti”: si fa riferimento, nell’ambito della prosa, a D’Annunzio e Pirandello. Seguono, tra i più gettonati, Giovanni Verga, Alessandro Manzoni e Italo Svevo, su cui molti scommettono. Probabile, a quanto pare, anche una traccia su Italo Calvino.
Passando alla poesia, invece, si conferma al primo posto – secondo le previsioni – Giovanni Pascoli, seguito poi da Ungaretti, Leopardi e Montale.
In vista della preparazione alla prima prova, potrebbe essere determinante concentrarsi proprio sugli anniversari di nascita o di morte degli autori più rilevanti.
Si consiglia di non trascurare nemmeno alcuni eventi storici fondamentali di cui proprio quest’anno si celebra l’anniversario e che potrebbero rappresentare le possibili tracce per la maturità 2023:
Sono molteplici i temi di attualità su cui i maturandi quest’anno intendono scommettere con maggior convinzione. Di seguito i principali: