Pentito D’Amico: “Siamo in pericolo sia io sia il pm Di Matteo. I servizi segreti sono capaci di tutto”
PALERMO – Il pentito di mafia Carmelo D’Amico ha chiesto al pm Nino Di Matteo, uno dei magistrati dell’accusa nel processo trattativa Stato-Mafia, di essere “sentito con urgenza per motivi giudiziari”. A renderlo noto, a inizio del processo, è stato lo stesso magistrato. La lettera è stata inviata da D’Amico, lo scorso 4 aprile all’ufficio […]