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Massimo Buscema

L’ipertensione arteriosa “secondaria”

L’ipertensione arteriosa rappresenta una patologia molto frequente nella popolazione ed è uno dei principali fattori di rischio per le malattie cardiovascolari, in grado di danneggiare vari organi (ad esempio retinopatia ipertensiva, encefalopatia ipertensiva). Per ridurre la mortalità e la morbilità in questi pazienti è necessario trattare l’ipertensione e raggiungere un buon controllo dei valori pressori. […]

Un nuovo farmaco per il trattamento dell’ipercolesterolemia

L’aumento dei valori di colesterolo nel sangue (ipercolesterolemia) rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti nella genesi delle malattie cardiovascolari. Tale correlazione è di tipo curvilineare, ovvero al crescere della colesterolemia la mortalità per cardiopatia ischemica aumenta più rapidamente, in modo tale che un aumento della colesterolemia pari ad un punto percentuale corrisponde a […]

Neuropatia diabetica periferica ed approccio diagnostico-terapeutico

La neuropatia diabetica è una delle complicanze del diabete mellito, può manifestarsi in modo eterogeneo, coinvolge nella forma tipica entrambi gli arti inferiori presentandosi come polineuropatia (coinvolge più nervi) sensitivo-motoria cronica, ne esiste una forma dolorosa acuta e le forme più rare con interessamento di un singolo nervo con localizzazione in uno o più punti […]

La dislipidemia aterogena del diabetico: impatto della terapia con fibrati

Le principali Linee Guida internazionali considerano i pazienti diabetici come soggetti ad elevato rischio cardiovascolare; infatti, i pazienti con diabete di tipo 2 possiedono un rischio di morte per malattia cardiovascolare da 2 a 4 volte superiore rispetto ai pazienti non diabetici con caratteristiche demografiche simili. Inoltre, in questi stessi pazienti, anche le complicanze microvascolari […]

Diabete e scompenso cardiaco

Lo scompenso cardiaco è una sindrome clinica caratterizzata da sintomi tipici (ad esempio mancanza di respiro, gonfiore alle caviglie e facile affaticabilità) causata da un’anomalia strutturale e/o funzionale del cuore che determina una riduzione della sua attività globale. Tra le cause più frequenti di scompenso cardiaco ricordiamo l’infarto del miocardio, le miocarditi, le cardiomiopatie congenite […]

L’incidentaloma ipofisario

Numerosi pazienti eseguono esami di imaging come la TC o la risonanza magnetica nucleare (RMN) cerebrale per svariati motivi, in seguito a traumi cranici o alla comparsa di sintomi correlati a patologie del sistema nervoso centrale come ad esempio ischemie o malattie demielinizzanti. Una percentuale di questi pazienti, che varia dal 4 al 20% in […]

L’ipotiroidismo in gravidanza

La patologia tiroidea in gravidanza rappresenta un importante problema clinico per la sua diffusione nel sesso femminile e i potenziali effetti sul feto e sul neonato. Si calcola che la prevalenza delle disfunzioni tiroidee in gravidanza possa variare dallo 0,2% dell’ipertiroidismo (con complicazioni neonatali anche gravi), al 2,5% dell’ipotiroidismo, al 4-5% per i noduli tiroidei. […]

Donna e malattie autoimmuni

È noto come la maggior parte delle malattie autoimmuni (tiroiditi, artrite reumatoide, sclerodermia, lupus eritematoso sistemico, vasculiti) sia appannaggio del sesso femminile. Tuttavia non è ancora del tutto chiaro se ciò sia la conseguenza delle differenze ormonali che esistono tra i due sessi o se siano invece coinvolti altri fattori genetici (ad esempio legati ai […]

Quando un bambino è di bassa statura…

L’ipostaturalismo è uno dei motivi più frequenti per cui un bambino effettua una visita endocrinologica. Esso può essere causa di bassa autostima e disagio nei rapporti interpersonali. La diagnosi di bassa statura viene fatta quando l’altezza del bambino si colloca al di sotto del 3° percentile (oppure delle due Deviazioni Standard) sulla curva di crescita. […]

Cronologia della carenza iodica in Sicilia e risultati della iodoprofilassi

La carenza iodica rappresenta ancora oggi un problema di salute pubblica molto rilevante in quanto, nonostante le campagne di iodoprofilassi, ancora oggi più del 10% della popolazione italiana è affetta da gozzo. Inoltre ancora oggi una quota non trascurabile di individui affetti da deficit cognitivi minori probabilmente è legata ad una inadeguata supplementazione iodica durante […]
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