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12.01.2024

Aumenti busta paga 2024, le novità con la Legge di Bilancio

di Redazione
Aumenti busta paga 2024, le novità con la Legge di Bilancio
Indice

Aumenti in busta paga 2024: questo è quanto ha confermato la Legge di Bilancio per l’anno in corso. In particolare, è stato disposto un aumento delle retribuzioni per i redditi bassi col taglio del cuneo fiscale.

Con l’accorpamento delle prime due aliquote IRPEF, dal primo gennaio sono arrivate anche novità su deduzioni e detrazioni per lavoratori, nonché aumenti per i dipendenti pubblici.

In questo articolo vi spieghiamo in modo chiaro e dettagliato quali sono le novità sugli aumenti in busta paga dal 2024 secondo quanto introdotto dalla Legge di Bilancio in vigore dal 2024.

Prevista anche una tassazione agevolata per i premi di produttività e per i fringe benefit fino a 2mila euro (per chi ha figli) o mille euro per tutti.

Il collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2024 prevede anche la riforma IRPEF 2024 con il passaggio da quattro a tre aliquote fiscali.

Tutto questo comporta aumenti in busta paga, oltre che detrazioni e deduzioni previste dalla riforma fiscale approvate con Decreti appositi.

Aumenti busta paga 2024: i dettagli

Taglio Cuneo Fiscale

La misura prevede un esonero contributivo del 6% per i redditi fino a 35mila euro e del 7% per i redditi fino a 25mila euro, vale dal primo gennaio 2024 al 31 gennaio 2024. È la riconferma del cosiddetto “bonus lavoratori dipendenti”.

Rialzi con i rinnovi contratti PA

Previsti anche aumenti con i rinnovi dei Contratti Pubblici. Infatti, il Bilancio 2024 include il rinnovo dei contratti del pubblico impiego con l’adeguamento degli stipendi all’inflazione.

Il Governo Meloni ha stanziato 5 miliardi di euro a tal fine.

Bonus Dipendenti Pubblici

Riconfermato il bonus dipendenti pubblici contro il caro vita, il cui importo è pari all’1,5% della retribuzione spettante. In particolare, il Governo dispone l’incremento (anticipato già dal mese di dicembre 2023) a valere sull’anno 2024, dell’indennità di vacanza contrattuale per il personale con contratto di lavoro a tempo indeterminato, salva l’effettuazione di eventuali successivi conguagli.

Fringe Benefit

Fringe benefit potenziati dalla Legge di Bilancio. La soglia di non imponibilità, infatti, è stata fissata entro i 2mila euro per i dipendenti con figli.

I fringe benefit sono compensi non monetari offerti dai datori di lavoro ai dipendenti oltre al salario base e in molti casi sono inclusi in busta paga. Previsti poi, fringe benefit fino a mille euro per tutti. Nel 2024 benefici potranno essere riconosciuti anche per pagamenti di affitto e mutuo prima casa.

Bonus Estate

Arriva anche di nuovo il bonus estate che detassa lavoro festivo e notturno per il comparto turistico. Questa misura prevede quindi, nuovi aumenti in busta paga dal 2024 per i lavoratori dipendenti del comparto.

Riforma IRPEF 2024

Collegata con la Legge di Bilancio 2024, è stata avviata anche la riforma IRPEF 2024. Il Governo apporta disposizioni relative all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno 2024, mirando a ridefinire le aliquote e i livelli di reddito per la determinazione dell’imposta lorda, che dovrebbero assicurare entrate maggiori al netto delle tasse.

In particolare, la norma prevede una semplificazione con tre scaglioni di reddito e le rispettive aliquote progressive:

  • 23% per redditi fino a 28mila euro;
  • 35% per redditi superiori a 28mila euro e fino a 50mila euro;
  • 43% per redditi oltre 50mila euro.

In aggiunta, per il 2024, la detrazione prevista per i percettori di redditi da lavoro dipendente (esclusi i redditi da pensione) e alcuni redditi assimilati fino a 15mila euro viene incrementata da 1.880 a 1.955 euro. Questo amplia la soglia di no tax area fino a 8.500 euro per i redditi da lavoro dipendente, portandola in linea con quella già esistente per i pensionati.

Premi Produttività

Potenziata la tassazione agevolata sui premi di produzione fino a 3mila euro che passa dal 10 al 5%.

Incrementi per i medici

La sanità ottiene un incremento di 3 miliardi di euro. Il Parlamento porta il Fondo sanitario totale a 136 miliardi di euro. Questi fondi aggiuntivi sono principalmente destinati a finanziare il nuovo contratto dei medici, una cifra di 2 miliardi di euro.

Bonus Impatriati

Per i lavoratori che tornano in Italia, viene riconosciuto un nuovo regime agevolato per i lavoratori dipendenti o autonomi che trasferiscono la propria residenza fiscale in Italia per un massimo di 5 anni.

Possono beneficiare di una riduzione della tassazione del 50%, entro un limite di reddito agevolabile pari a 600mila euro, i lavoratori in possesso dei requisiti di elevata qualificazione o specializzazione che non risultano essere già stati residenti nel nostro Paese nei 3 periodi d’imposta precedenti al conseguimento della residenza.

Bonus 100 euro

Confermato infine il bonus 100 euro, ossia l’ex bonus Renzi. La misura si rivolge ai lavoratori con redditi fino a 15mila euro, mentre spetta per i redditi fino a 28mila euro solo in presenza di determinate condizioni.