SICILIA – Riflettori puntati sul vaccino anti–Covid. Proseguono le somministrazioni anche in Sicilia, dove al momento le dosi inoculate arrivato a quota 135.755, che rappresentano il 67,5%. Come riportato nell’ultimo aggiornamento di ieri sera in merito alle vaccinazioni, in Italia al momento il totale dei vaccini somministrati ammonta a 1.700.625.
Dopo Pfizer è prevista per oggi l’autorizzazione da parte dell’Ema (Agenzia europea dei medicinali) nei confronti del vaccino AstraZeneca. Ma non sembrerebbero mancare gli intoppi: in seguito ai ritardi annunciati dall’azienda britannica e se non dovessero essere rispettati i termini previsti dall’accordo, l’Ue starebbe pensando a un blocco dell‘export mettendo in atto l’articolo 122 del Trattato (un’azione legale che si basa sul principio di garantire produzione e distribuzione in maniera efficace nel territorio europeo).
Il calendario delle vaccinazioni, fissato inizialmente, subirà delle modifiche a causa dei ritardi annunciati dalle aziende Pfizer e AstraZeneca. Ritardi a cui corrisponderebbero azioni legali da parte dei vertici, come annunciato nei giorni scorsi dall’assessore alla Salute Sicilia Ruggero Razza.
Intanto attualmente le vaccinazioni sono concentrate sulla prima fase, quella riservata a tutto il personale impegnato nel settore della sanità, pazienti e operatori delle Rsa. Invece, per gli over 80, stando alle parole del viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri, la vaccinazione slitterebbe di circa quattro settimane arrivando probabilmente fino a marzo inoltrato (dato che la partenza sarebbe a fine febbraio). Di conseguenza, subirebbe un notevole posticipo anche la campagna per il resto della popolazione.
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