CATANIA – Agli studenti dell’Università di Catania il voto “a distanza” piace. E anche tanto. L’affluenza alle urne “online” per il rinnovo delle rappresentanze studentesche dell’ateneo per il biennio 2021-23, infatti, ha registrato risultati straordinari.
Oltre il 55% per il Senato accademico con 22mila e 647 votanti e percentuali superiori al 50% anche per gli altri organi superiori dell’Ateneo: Consiglio di amministrazione (51,41%) Nucleo di valutazione (50,70%) e Comitato per lo sport universitario (51,54%). Percentuali nettamente superiori a quelle registrate per le elezioni “in presenza” del 2018 (37%) e del 2016 (33%).
A “favorire” l’affluenza alle urne il 25 e 26 maggio senza dubbio la modalità di voto – interamente telematica tramite la piattaforma ELIGO voting – prescelta dall’amministrazione guidata dal rettore Francesco Priolo in questa situazione di cautela e prevenzione rispetto alle condizioni epidemiologiche.
Ecco i risultati provvisori delle votazioni:
Oltre ai rappresentanti negli organi collegiali superiori in questa tornata sono stati designati i rappresentanti nei consigli di dipartimento e struttura didattica speciale e nei consigli dei corsi di studio.
Tutti i risultati provvisori delle elezioni studentesche sono disponibili cliccando qui.
Si conta inoltre che Giuseppe Trovato è il senatore più votato di tutta la storia delle elezioni dell’università di Catania. I risultati delle elezioni hanno parlato chiaro: la coalizione Ripartiamo Unict conferma i propri posti al Consiglio di amministrazione, al nucleo di valutazione e al CSU.
Al senato accademico, invece, la lista Arcadia-Nike si posiziona come prima su tutte le altre e il candidato Giuseppe Trovato dell’associazione Nike ottiene un risultato che scala le vette delle percentuali: la lista più votata in assoluto e il candidato più votato di tutta l’università di Catania e di tutte le elezioni già svolte, superando tutti gli altri candidati degli anni scorsi.
Il senatore dichiara: “Questo risultato ci rende felicissimi però ci dà anche una enorme responsabilità che non riguarda soltanto chi ci ha scelti ma anche coloro che non l’hanno fatto e per loro ci impegneremo quotidianamente per onorare la fiducia di tutti gli studenti e le studentesse che ci hanno permesso di raggiungere questo risultato”.
Immagine di repertorio