GRAVINA DI CATANIA – La Giunta del Comune di Gravina di Catania, guidata dal sindaco Massimiliano Giammusso, ha deliberato l’avviso pubblico e la modalità per richiedere il “buono spesa“, quale misura di assistenza alimentare e di beni di prima necessità.
“I buoni spesa sono finalizzati a soddisfare le necessità urgenti e i bisogni essenziali – ha spiegato il primo cittadino – e sono destinati ai nuclei familiari, residenti nel Comune di Gravina di Catania, più esposti agli effetti economici derivanti dall’emergenza Covid-19 e alle famiglie che versano in stato di bisogno“.
Le domande devono essere presentate, entro il termine del 15 aprile 2020, esclusivamente tramite l’apposito modello reperibile sul sito istituzionale del Comune, e trasmesse via email, all’indirizzo gravinaaiutagravina@gmail.com appositamente attivato per la procedura.
“In casi di urgente necessità – ha continuato il sindaco – fino a quando sarà completata l’istruttoria delle pratiche e l’accreditamento degli esercizi commerciali ci si potrà rivolgere alle associazioni di volontariato e alle onlus che aderiscono al progetto ‘Gravina aiuta Gravina‘ i cui contatti e riferimenti sono disponibili nei canali istituzionali del Comune“.
Le priorità secondo cui il beneficio sarà assegnato in fase di prima applicazione, fino a esaurimento scorte, le spiega l’assessore ai servizi sociali Franco Licciardello, insieme ai dettagli della misura e i requisiti per poter presentare domanda:
“Ciascun nucleo familiare potrà essere destinatario di un solo buono spesa – ha continuato Licciardello -. I buoni spesa sono spendibili esclusivamente per generi alimentari e beni di prima necessità come i prodotti farmaceutici, non sono cedibili e devono essere utilizzati esclusivamente presso gli operatori economici convenzionati a tal fine con il Comune di Gravina di Catania. Non è utilizzabile come denaro contante e non dà diritto a resto in contanti. In caso di eccesso tra il valore del buono e il prezzo dei beni acquistati, il beneficiario dovrà regolare in contanti la differenza. Per facilitare l’erogazione del buono ciascun richiedente dovrà indicare in quale esercizio commerciale convenzionato intende utilizzare il buono”.
L’amministrazione, attraverso l’assessorato allo sviluppo economico retto da Patrizia Costa, sta coordinando le adesioni degli esercizi commerciali che stanno aderendo alla convenzione e organizzando la rete degli esercizi di vicinato “Rete Compra gravinese“.