Il contributo specifico è pari a 120 euro per ogni tonnellata
La Regione Siciliana è pronta a distribuire 20 milioni di euro ai Comuni che hanno dovuto affrontare spese straordinarie per lo smaltimento dei rifiuti. Il dipartimento regionale dell’Acqua e dei rifiuti ha, infatti, emanato il decreto dirigenziale che stabilisce i criteri di ripartizione, impegna e liquida la somma complessiva per l’anno 2026, destinata a coprire i cosiddetti “extra costi” sostenuti dalle amministrazioni locali nel corso del 2025.
“L’iniziativa dà attuazione a quanto previsto dalla legge di Stabilità regionale e dalle precedenti disposizioni normative in materia e costituisce una risposta concreta alle richieste dei sindaci siciliani – afferma l’assessore regionale all’Energia e ai servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni -. La Regione conferma il proprio impegno a supportare gli enti locali nel settore legato ai rifiuti”.
La Regione assegnerà i contributi straordinari ai Comuni, inseriti nell’allegato “A” del decreto, secondo criteri oggettivi legati al conferimento dei rifiuti indifferenziati. I quantitativi sono stati desunti dalla piattaforma Orso (Osservatorio rifiuti sovraregionale) e conferiti nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2025. I dati sullo smaltimento dei rifiuti sono stati raccolti nell’impianto Tmb di Catania (contrada Coda Volpe), gestito dalla Sicula Trasporti spa. L’azienda ha trasferito fuori regione le frazioni decadenti dal trattamento a causa del raggiungimento della capacità degli impianti regionali. Alle amministrazioni locali è riconosciuto un contributo specifico pari a 120 euro per ogni tonnellata.
Il decreto regionale e i Comuni beneficiari del contributo sono consultabili a questo link.