PALERMO – La Polizia di Stato, negli scorsi giorni, ha dato esecuzione a provvedimenti di custodia cautelare nei confronti di due uomini palermitani, ritenuti responsabili di rapine in farmacia.
I “Falchi” della sezione “Contrasto al Crimine Diffuso” della Squadra Mobile hanno applicato, nei confronti di L.R.M., 37enne, la custodia cautelare in carcere e nei confronti di M.M., 42enne, la custodia cautelare domiciliare.
Il primo è accusato di ben tre assalti in farmacia compiuti tra il 26 settembre e il 17 ottobre del 2023. Nel corso dell’ultima rapina, risulterebbe che abbia partecipato, con funzioni di “palo” anche M.M.
Le farmacie prese di mira si trovano in corso Tukory e via Roma e, complessivamente il bottino ammonta a circa 700 euro. In tutte e tre i casi L.R.M. ha dimostrato spigliatezza e pericolosità criminale, desunta dalle concrete modalità con cui ha consumato i reati.
Ai due, i poliziotti sono risaliti attraverso la visione delle immagini registrate dalle telecamere degli esercizi depredati e di quelle dislocate nel quartiere.
I poliziotti, profondi conoscitori delle dinamiche criminali di zona, li hanno riconosciuti ed ulteriori riscontri sono giunti dagli esiti di perquisizioni domiciliari.
In ragione della circostanza che a L.R.M. vengono attribuite tutte e tre le rapine, oltre che in considerazione dei suoi precedenti penali, si è ritenuto di applicare il provvedimento più restrittivo a L.R.M e la custodia cautelare domiciliare a M.M.
Giova precisare che la responsabilità penale delle condotte elencate sarà definita solo dopo l’emissione di eventuali sentenze passate in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.