Sequestrati cocaina, hashish, bilancini di precisione e oltre 2.700 euro in contanti
I carabinieri della compagnia di Cefalù hanno arrestato un 72enne del posto e denunciato in stato di libertà un 20enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività è stata condotta con il supporto del Nucleo Cinofili di Palermo-Villagrazia, nell’ambito di un servizio mirato al contrasto dello spaccio di droga sul territorio.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 72enne cefaludese, già sottoposto alla misura dell’avviso orale, sarebbe stato intercettato subito dopo avere effettuato una cessione di sostanza stupefacente.
La successiva perquisizione personale ha consentito ai Carabinieri di rinvenire:
Denaro ritenuto presunto provento dell’attività di spaccio.
Nel corso dello stesso servizio, l’attenzione dei militari si è concentrata anche sul giovane di 20 anni.
Determinante è stato il fiuto del cane antidroga Aron, che ha indirizzato gli operanti verso il garage dell’abitazione del ragazzo.
All’interno del locale sono stati trovati:
Tutta la sostanza sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale per gli accertamenti tecnici.
L’arresto del 72enne è stato successivamente convalidato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo.
“L’operazione ribadisce l’impegno costante profuso quotidianamente dall’Arma dei carabinieri nel ripristino della legalità e nel contrasto alla diffusione e all’uso di sostanze stupefacenti nel territorio”, si legge nella nota diffusa dai militari.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.