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29.05.2025

Ruba pistola mitragliatrice in carcere: 18enne arrestato a Catania, l’arsenale nascosto sul tetto di casa

di Redazione | 2 min di lettura
Ruba pistola mitragliatrice in carcere: 18enne arrestato a Catania, l’arsenale nascosto sul tetto di casa
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CATANIA – La Polizia di Stato di Catania, in collaborazione con la Polizia Penitenziaria, ha eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di F.L., di 18 anni, residente nel quartiere Cappuccini-San Cristoforo.

Il provvedimento è stato emesso dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania. Il giovane è già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati in materia di droga e furto.

Accuse: arma da guerra e ricettazione

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti – e fatto proprio dal giudice per le indagini preliminari (GIP) – il ragazzo è indagato per porto e detenzione di arma da guerra, nonché per ricettazione.

Le accuse si fondano su un quadro indiziario che, pur apparendo solido, non pregiudica la presunzione di innocenza dell’indagato fino a un’eventuale condanna definitiva.

Le indagini: la scoperta sul tetto

L’inchiesta, portata avanti dalla Squadra Mobile di Catania, è scattata dopo il rinvenimento di una pistola mitragliatrice Beretta PM12/S completa di due caricatori, nascosta sul tetto di un edificio nella disponibilità del giovane.

Le forze dell’ordine hanno accertato che l’arma era stata recuperata dall’indagato pochi giorni prima dal nascondiglio, confermando così la sua disponibilità materiale dell’oggetto.

Un’arma rubata dal carcere di Catania

Dagli accertamenti è emerso che la pistola mitragliatrice, arma in dotazione esclusiva alle forze di polizia, era stata sottratta nel luglio 2024 da una struttura penitenziaria del capoluogo etneo.

Il furto, avvenuto all’interno del carcere, ha acceso un faro sulle falle nella sicurezza e sul possibile coinvolgimento di soggetti esterni alla struttura.

Dal fermo alla custodia cautelare in carcere

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura ha richiesto la convalida del fermo al GIP. Quest’ultimo, pur non convalidando formalmente il provvedimento, ha ritenuto sussistenti i presupposti per emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato, attualmente detenuto in attesa degli sviluppi processuali.

fermo catania

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