PALERMO – La giunta comunale ha approvato una nuova dotazione di aree pedonali su proposta dell’assessore alla mobilità sostenibile Maurizio Carta, accogliendo diverse istanze cittadine e puntando su sicurezza, vivibilità e riqualificazione urbana.
Gli interventi riguardano:
In via sperimentale, e limitatamente agli orari scolastici, saranno istituite nuove aree pedonali in:
Tutte in corrispondenza degli ingressi dell’Istituto “G. Verga”.
Il provvedimento si inserisce nel quadro del Piano Generale del Traffico Urbano e del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), con l’obiettivo di incentivare la mobilità dolce, ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria.
Le nuove aree pedonali mirano a restituire spazi pubblici ai cittadini, in particolare attorno alle scuole, favorendo socialità, sicurezza e vivibilità dei quartieri.
Gli interventi potranno essere attuati anche in forma sperimentale, con una successiva valutazione degli effetti per consolidare le soluzioni più efficaci.
La giunta ha quindi istituito le nuove aree pedonali, demandando alle successive ordinanze dirigenziali la regolamentazione operativa della viabilità.
“Con questo provvedimento – commenta il sindaco Lagalla – Palermo compie un passo concreto verso una città più sicura, più vivibile e più equa per tutti gli abitanti. Restituire spazio ai pedoni — e in particolare ai nostri bambini e ragazzi — non è solo una scelta di mobilità: è una visione di città accessibile. Ogni area pedonale che istituiamo, infatti, è un presidio di comunità, un luogo dove la qualità della vita urbana diventa tangibile e coinvolge la corresponsabilità della cittadinanza. Continueremo su questa strada, quartiere per quartiere, con gradualità e con il coinvolgimento dei cittadini”.
“Questo provvedimento – dichiara l’assessore Carta – traduce in azione amministrativa concreta una strategia che abbiamo costruito, anche insieme al Consiglio Comunale, con pazienza e con metodo: trasformare la mobilità sostenibile da obiettivo ambientale a spazio vissuto. Le nuove aree pedonali non sono semplici divieti al traffico, ma sono atti di cura, riappropriazione e sicurezza urbana. Davanti alle scuole, nelle vie del centro storico, lungo i percorsi quotidiani dei cittadini, stiamo ricucendo il rapporto tra la città e chi la abita. La sperimentazione su alcune direttrici ci permetterà inoltre di ascoltare la risposta della città e di affinare gli interventi con flessibilità e rigore. Palermo sta sempre più diventando una città che cammina, pedala, si siede, passeggia, si incontra riappropriandosi dello spazio pubblico“.