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07.07.2017

Succede a Siracusa e provincia: 7 luglio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 7 luglio POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti dei Carabinieri di questo pomeriggio a Siracusa e provincia.

  • I Carabinieri del N.A.S. di Ragusa, insieme al personale della locale Capitaneria di Porto, hanno notificato ad un ristorante di Ortigia l’ordinanza di chiudere l’attività. Provvedimento scaturito a seguito di un controllo effettuato nei mesi scorsi, a seguito del quale, erano state riscontrate gravi carenze igienico-sanitarie e senza le autorizzazioni previste a norma di legge. I controlli congiunti di Carabinieri e Capitaneria di Porto continueranno per tutta la stagione estiva, al fine di tutelare cittadini e turisti che fruiscono delle attività nel settore della ristorazione di tutta la città ed in particolare dell’Isola di Ortigia, particolarmente frequentata nei periodi vacanzieri.controllo ristorante ortigia repertorio

  • I Carabinieri di Priolo Gargallo e di Solarino hanno arrestato i fratelli Paolo Giuga, 41enne di Siracusa, e Bruno Giuga, 36enne di Floridia, entrambi pregiudicati, con precedenti. I due, a bordo di un’autovettura, si erano introdotti all’interno di un’azienda agricola e caricato nel cofano rame e materiale ferroso per un peso di quasi 150 kg. In prossimità dell’azienda agricola stava transitando una macchina della Stazione di Solarino e i militari, insospettiti dal mezzo con a bordo i due fratelli Giuga, hanno provato a fermarlo per un controllo, ma i due si sono dati alla fuga, venendo bloccati poco dopo da una pattuglia della Stazione Carabinieri di Priolo. Tutto il materiale è stato recuperato e i due sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato in concorso e, a seguito di giudizio, sono stati condannati alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

    I fratelli Giuga, Bruno e Paolo (da sinistra verso destra)

    I fratelli Giuga, Bruno e Paolo (da sinistra verso destra)

  • I Carabinieri di Priolo hanno inoltre arrestato un 36enne di Siracusa, Alessandro Rustico, pregiudicato, sorpreso all’interno di una ditta a Marina di Melilli. L’arrestato stava sottraendo del materiale in rame e solo l’intervento dei Carabinieri ha impedito che lo stesso continuasse nella sua condotta. Tutta la refurtiva è stata restituita e l’AG di Siracusa, dopo la convalida dell’arresto, disponeva la liberazione del 36enne poiché non riteneva di richiedere nei suoi confronti delle misure cautelari.

    Alessandro Rustico

    Alessandro Rustico

  • I Carabinieri della Stazione di Noto hanno tratto in arresto, a seguito di un’ordinanza di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la misura della custodia cautelare in carcere emessa dalla Corte di Appello di Messina, Bosco Sebastiano, di 36 anni. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti di polizia, ha più volte violato gli obblighi impostigli dalla misura cautelare degli arresti domiciliari cui era sottoposto. Condotto in caserma, Bosco Sebastiano è stato tratto in arresto e, espletate le formalità di rito, è stato portato nel carcere “Cavadonna” di Siracusa.

    Sebastiano Bosco

    Sebastiano Bosco

  • Negli ultimi giorni sono arrivate ai Carabinieri di Augusta innumerevoli segnalazioni che riferivano di un soggetto anziano che, approfittando di momentanee distrazioni dei genitori o accompagnatori, palpeggiava minorenni all’interno di vari supermercati della zona. I militari della Stazione Carabinieri di Augusta, celati all’interno di una nota catena di distribuzione alimentare, notavano un soggetto anziano che, approfittando di una momentanea distrazione della genitrice della vittima, si avvicinava velocemente alla minorenne palpeggiandola. L’anziano veniva prontamente bloccato dai militari operanti che, svolgendo le operazioni in assoluta riservatezza a tutela della vittima, lo traevano in arresto, in flagranza di reato, per aver posto in essere condotte idonee e dirette a compiere atti sessuali con minorenne. L’arrestato al termine delle prescritte formalità di rito, veniva tradotto nella propria abitazione per ivi rimanere agli arresti domiciliari.

  • Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati al contrasto dei furti nelle aree rurali, i Carabinieri della Compagnia di Augusta hanno tratto in arresto in flagranza di reato, per furto aggravato, Emanuel Carmelo Rivoli, 30enne e Salvatore D’Ignoti 24enne, entrambi incensurati, di Catania e nullafacenti. I militari della Stazione di Carlentini, impegnati nel quotidiano servizio di controllo del territorio, nel transitare in Contrada Masseria Brunetta dove insistono numerosi agrumeti, notavano due persone che stavano caricando su un autocarro circa 2.000 kg di legna appena tagliata da un fondo agricolo. I due malviventi, alla vista dei carabinieri hanno cercato di scappare ma venivano raggiunti e bloccati dopo un breve inseguimento. La legna e una motosega sono stati posti sotto sequestro, sono in corso accertamenti per individuare il proprietario del fondo. Gli arrestati, dopo le procedure di legge, sono stati tradotti come disposto dall’Autorità Giudiziaria agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.

    Emanual Carmelo Rivoli e Salvatore D'Ignoti (da sinistra verso destra).

    Emanual Carmelo Rivoli e Salvatore D’Ignoti (da sinistra verso destra).

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