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25.11.2017

Succede a Siracusa e provincia: 25 novembre POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 25 novembre POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Siracusa hanno arrestato il pregiudicato Angelo Drago, 42 anni, per ricettazione e violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale. Drago, già noto ai carabinieri perché arrestato nel corso dell’operazione Itaca di qualche anno fa, è stato notato mentre parlava con altri pregiudicati. Da un controllo è risultato che il motorino di cui era alla guida era stato rubato lo scorso agosto. Per Drago, quindi, sono scattate le manette;

Angelo Drago, 42 anni

 

  • I carabinieri di Rosolini hanno arrestato Santo Armenia, 26 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. Dopo un controllo in casa sua, i carabinieri hanno accertato l’allaccio diretto alla rete elettrica: in particolare, l’uomo, correndo anche un serio rischio per la propria incolumità, aveva divelto il contatore normalmente installato dalla società privata, allacciando l’impianto elettrico della propria abitazione direttamente alla rete pubblica. I militari, poi, hanno anche trovato una “pietra” di eroina, che avrebbe portato alla creazione di diverse dosi. Armenia è stato dichiarato in arresto e successivamente condotto agli arresti domiciliari;

 

  • I militari di Villasmundo hanno arrestato in flagrante per evasione, Davide D’Angelo, 44 anni. Il pregiudicato, già noto per vari furti di auto e per le immediate evasioni degli arresti domiciliari a cui veniva sottoposto dopo ogni reato, nuovamente incurante e sprezzante degli obblighi di legge, è stato ancora sorpreso all’esterno della propria dimora, senza nessuna spiegazione. L’uomo è stato di nuovo condannato agli arresti domiciliari;

 

  • I carabinieri di Siracusa sono intervenuti per un incendio. A prendere fuoco una macchina di proprietà di una 48enne casalinga siracusana. I militari hanno immediatamente notato una densa colonna di fumo proveniente da un’auto parcheggiata in una via non lontana dal centro cittadino. I carabinieri hanno immediatamente chiamato i vigili del fuoco per spegnere le fiamme ed evitare che l’incendio si potesse propagare alle auto e agli edifici vicini. Le cause dell’evento sono ancora in corso d’accertamento, ma è stata tuttavia avviata un’attività info-investigativa volta a raccogliere tutte le informazioni utili per risalire agli eventuali responsabili.
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