SIRACUSA – Carabinieri: ecco le operazioni più importanti del pomeriggio.
- I carabinieri di Siracusa sono stati impegnati in numerosi servizi. Sono stati presidiati i luoghi di culto e le zone di maggiore affluenza turistica, anche con la presenza della Stazione Mobile in piazza Duomo. Sono inoltre, stati eseguiti decine di controlli a persone, italiane e straniere, dai quali sono scaturite una raffica di segnalazioni alla Prefettura di Siracusa con ben 19 persone trovate in possesso di dosi di cocaina, hashish e marjuana. Sono stati sorpresi 4 automobilisti alla guida senza patente, 3 senza la copertura assicurativa, 4 alla guida mentre parlavano al telefono cellulare e 3 soggetti alla guida dello scooter senza indossare il casco. Altre 5 persone sono state sorprese alla guida senza cintura e, a seguito di controllo con etilometro due soggetti sono stati trovati positivi con sospensione della patente.
- Sono stati svolti dei controlli antiabusivismo commerciale dai carabinieri di Ortigia, unitamente a personale della polizia municipale nella zona di piazza Duomo, Fonte Aretusa ed il Tempio di Apollo. Nel medesimo contesto sono stati sanzionati numerosi venditori di origini senegalesi e del Bangladesh poiché titolari di sola licenza per vendita di prodotti alimentari, ma gli stessi avevano allestito delle bancarelle con occhiali, bigiotteria, accessori per cellulari, cinture ed altro. Gli operanti hanno proceduto al sequestro di numerosa merce contraffatta, molta abbandonata dagli ambulanti che alla vista dei militari si sono dati alla fuga abbandonando tutto e facendo perdere le proprie tracce.
- I carabinieri di Priolo Gargallo sono intervenuti al centro commerciale Auchan dove i dipendenti di un negozio di abbigliamento sportivo avevano segnalato due minori di 16 anni che, muniti di tronchese, avevano tolto il dispositivo antitaccheggio a numerosi capi di vestiario che avevano tentato di rubare, per un ammontare di 450 euro. I due minorenni, uno italiano e l’altro magrebino, sono stati quindi tratti in arresto e, dopo le incombenze di rito, sono stati condotti nel centro prima accoglienza di Catania, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria per i minori.

- I carabinieri dell’Aliquota Radiomobile sono intervenuti nei pressi di Fonte Aretusa dove si è consumata una rissa che ha visto coinvolti diversi ragazzi di età compresa tra i 20 e i 25 anni. I militari hanno subito prestato soccorso a due ragazzi coinvolti che presentavano delle ferite al volto ed hanno allertato subito i soccorsi. I due sono stati trasportati all’ospedale Umberto I dove veniva riscontrato per entrambi un trauma cranico con una prognosi di 10 giorni. Nel corso dei servizi, i carabinieri della Radiomobile a seguito di un normale controllo alla circolazione stradale hanno tratto altresì in arresto Massimo Malato, 47 anni, noto alle Forze dell’Ordine. Non volendosi fermare all’alt tentando di scappare a bordo del proprio scooter, l’uomo ha quasi investito uno degli operanti e poi spintonato ed insultato i due carabinieri per tentare nuovamente la fuga. Malato è stato accompagnato in caserma per le incombenze di rito e dichiarato in arresto per resistenza ed oltraggio a Pubblico Ufficiale.
- I carabinieri di Noto hanno posto in essere anche mirate verifiche nel settore igienico sanitario. In particolare, i militari delle Stazioni territoriali, supportati dai carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa e dal personale veterinario dell’Asp di Siracusa, hanno proceduto a mirati controlli nei confronti di alcuni esercizi commerciali dediti alla vendita di carne e pesce al fine di verificare il rispetto delle norme igienico-sanitarie di settore e la regolarità delle previste autorizzazioni amministrative. Delle varie attività commerciali sottoposte a controllo, in 2 sono state riscontrate irregolarità nella normativa di settore: i titolari sono, pertanto, stati segnalati all’autorità giudiziaria per il reato di macellazione clandestina. Nello specifico, a seguito di un’ispezione nell’azienda ovi-caprina di C. A., avolese di 42 anni, i carabinieri del Nas hanno rinvenuto 15 carcasse di agnello già macellate e pronte per essere immesse in commercio. Le stesse, prive del bollino CE, erano detenute in maniera non conforme alle norme di settore all’interno di una cella frigo priva delle necessarie autorizzazioni. La carne, dal peso complessivo di circa 160 kg, è stata distrutta. Analogamente, dopo un controllo nella macelleria con annesso laboratorio di proprietà di B. C., anche lui 42enne di Avola, il personale veterinario dell’Asp di Siracusa ha rinvenuto 4 carcasse di agnello prive di bollino CE nonché ulteriori 40 kg circa della medesima carne già suddivisa in porzioni. Tutta la carne era priva di documentazione che ne attestasse la provenienza: la stessa, pertanto, è stata distrutta.