Cerca nel sito

01.07.2017

Succede a Siracusa e provincia: 1 luglio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 1 luglio POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri questo pomeriggio a Siracusa e provincia.

  • Anche quest’anno il comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Luigi Grasso, con il coordinamento della Prefettura di Siracusa e il supporto delle locali amministrazioni comunali, dopo una piena condivisione a livello di comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sulla necessità di incrementare la sicurezza nelle località che incrementano significativamente la popolazione residente durante i mesi estivi, ha disposto la riapertura dei posti fissi carabinieri di Marzamemi e Agnone Bagni. L’impegno dell’arma nelle zone turistiche con la presenza di uffici aperti al pubblico proprio a portata di mano, continua in questo modo a essere finalizzato a garantire maggiore prossimità al cittadino e al turista e una qualificata presenza nei servizi preventivi e di controllo del territorio. A Marzamemi, il posto fisso è stato riaperto alla presenza del col. Grasso, del cap. Sabato Landi, comandante della compagnia di Noto, del vice prefetto Oteri in rappresentanza del prefettura di Siracusa, del sindaco di Pachino, Roberto Bruno. Inaugurato lo scorso anno, il presidio di polizia è stato fortemente voluto dall’arma dei carabinieri e dall’amministrazione comunale di Pachino al fine di incrementare la sicurezza in un borgo caratterizzato da una crescita esponenziale negli ultimi anni e da un sempre maggiore afflusso di turisti, con particolare riguardo alla stagione estiva. L’ufficio, che si trova in uno stabile in via Nuova e messo a disposizione dal Comune di Pachino, sarà operativo ogni giorno da oggi fino al 31 agosto, con orario d’apertura al pubblico dalle 16:00 alle 22:00. A ricevere i cittadini ci sarà il comandante, maresciallo Emanuele Ruscica, e i militari che lo aiuteranno, alcuni dei quali giunti in rinforzo per la specifica esigenza con disposizione del comando generale dell’arma dei carabinieri. Ad Agnone Bagni, oltre al comandante provinciale, col. Luigi Grasso, la ripresa operativa del posto fisso carabinieri si è svolta alla presenza del cap. Rossella Capuano, comandante della compagnia carabinieri di Augusta, del vice prefetto Oteri in rappresentanza del prefettura di Siracusa, del sindaco di Augusta, Maria Concetta Di Pietro. L’ufficio, che si trova in uno stabile in via Bellini e messo a disposizione dal Comune di Augusta, osserverà un orario d’apertura al pubblico che va dalle 10,00 alle 13,00 e dalle 13,30 alle 18,30. A ricevere i cittadini ci saranno il comandante del posto fisso, maresciallo Luca Spataro, e i militari che lo affiancheranno, alcuni dei quali giunti in rinforzo per la specifica esigenza. Al di fuori dell’orario d’ufficio, la presenza dell’Arma nelle due località turistiche sarà assicurata dalle pattuglie a piedi, con orari d’impiego flessibili al fine di andare incontro alle particolari esigenze di residenti, commercianti e turisti.
    Apertura Posto fisso Marzamemi APERTURA POSTO FISSO AGNONE BAGNI
  • I carabinieri del comando stazione di Ortigia, insieme al personale del SIAN (Servizio di Igiene e Nutrizione) di Siracusa, della polizia municipale ambiente e annona, hanno eseguito numerosi accertamenti all’interno di ristoranti e locali e controllato diversi venditori ambulanti. Sono stati sanzionati due ristoranti per carenze igienico sanitarie, uno a Ortigia e un altro poco fuori, per i quali sono state disposte multe da 1000 euro. Il servizio dei carabinieri ha interessato anche l’area pedonale della Marina, con il supporto della stazione mobile. Il servizio era finalizzato a interrompere la fastidiosa abitudine di entrare all’interno della zona pedonale con le moto. Ieri ne sono state sorprese due all’interno e sono state sequestrate dai carabinieri. I controlli continueranno per tutto il fine settimana.
     controlli ambulanti ortigia controllo ristoranti Ortigia
  • I militari dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della compagnia carabinieri di Augusta, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati al controllo di persone sottoposte a regime di espiazione della pena, hanno arrestato, in flagranza di reato, Ruben Schifitti, augustano, 27enne, per il reato di evasione. Nella fattispecie, sebbene fosse sottoposto dal mese di novembre 2016 agli arresti domiciliari, per aver commesso, nel 2014, vari reati contro il patrimonio, è stato rintracciato dai militari operanti all’esterno della sua abitazione. L’uomo non è riuscito a scappare dal controllo, nonostante avesse tentato di entrare velocemente all’interno della sua abitazione una volta visti i carabinieri. Schifitti che non ha fornito ai militari alcuna valida spiegazione in merito alla palese violazione delle prescrizioni imposte a lui stesso, è stato sottoposto agli arresti domiciliari così come disposto dall’autorità giudiziaria.
Ruben Schiffitti, 27enne

Ruben Schifitti, 27enne

  • Proseguono i servizi di prossimità dei carabinieri della compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio e al fenomeno dell’uso di sostanze stupefacenti, problematica abbastanza diffusa sul territorio e per la quale permane sempre molto alta l’attenzione dei carabinieri. I Carabinieri si sono concentrati sul comune di Pachino e sul borgo marinaro di Marzamemi, impiegando, sulle diverse fasce orarie, 6 pattuglie e 12 carabinieri della stazione del luogo e del nucleo operativo e radiomobile al fine di incrementare la sicurezza tra la popolazione e garantire una risposta rapida e concreta alle varie esigenze rappresentate dalla cittadinanza. In particolare, i militari della stazione di Pachino hanno arrestato in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti Simone Perricone, 42enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. I carabinieri, impiegati in servizio di perlustrazione sul lungomare di Marzamemi, hanno notato l’uomo che, alla vista dei militari, gettava qualcosa sugli scogli e si allontanava a passo veloce. Prontamente bloccato, i militari hanno recuperato ciò di cui l’uomo si era disfatto poco prima, ovvero una bustina in cellophane contenente 7 dosi di hashish dal peso complessivo di circa 9 grammi. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di ritrovare, nel corridoio di casa, nascosto sotto il cuscino di una poltrona, un “panetto” della stessa sostanza stupefacente dal peso di circa 130 grammi oltre a un bilancino elettronico di precisione e materiale vario necessario per il confezionamento in dosi. Quanto rinvenuto nel corso della perquisizione è stato sequestrato in attesa delle analisi di laboratorio. Condotto in caserma, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e condotto nella propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

Simone Perricone, 42enne