CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.
Ieri notte, i Carabinieri del Nucleo Investigativo e Raggruppamento Operativo Speciale di Catania tra Catania, Gravina di Catania, Ramacca, Tremestieri Etneo, Palagonia, Acireale, Aci Bonaccorsi e Misterbianco, hanno eseguito degli ordini di carcerazione emessi dalla Procura Generale Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania per associazione a delinquere di tipo mafioso, omicidio, estorsione, distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, trasferimento fraudolento di valori, provvedimenti urgenti in tema di lotta alla criminalità organizzata-aggravante relativa all’agevolazione dell’associazione di tipo mafioso. I soggetti, sono stati già arrestati nel novembre 2010 durante l’operazione “IBLIS” e appartengono all’organizzazione mafiosa denominata “Cosa Nostra”. I loro nomi sono: Alfio Maria Aiello, Giovanni Barbagallo, Bernardo Cammarata, Francesco Ilardi, Graziano Massimiliano Lo Votrico, Antonino Sorbera, Antonino Sangiorgi, Liborio Oieni, Girolamo Gabriele Marsiglione e Mariano Cono Incarbone.
I Carabinieri della Stazione di Catania Nesima hanno arrestato Giovanni PLATANIA, 22enne, catanese, su ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Catania. Il giovane, già sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per aver commesso il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, in più circostanze ha reiteratamente violato tale imposizione. I Carabinieri hanno segnalato tutte le inadempienze commesse dal 22enne all’Autorità Giudiziaria, che col presente provvedimento ha imposto al reo la misura restrittiva degli arresti domiciliari.
