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05.12.2017

Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 5 dicembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha arrestato il pregiudicato catanese M. S., 58 anni, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Catania su richiesta del pm, perché ritenuto responsabile del reato di maltrattamenti aggravati, atti persecutori e porto di armi impropri, senza giustificato motivo, contro la moglie. In particolare, l’attività investigativa ha consentito di acquisire gravi elementi di colpa a carico dell’uomo accertando che, nel corso dell’unione tra i due e, in particolare, dal 1977 al febbraio del corrente anno, l’uomo, già destinatario di ammonimento del questore di Catania, si è reso responsabile in più occasioni di atti violenti culminati nello sfregio inferto alla donna al culmine dell’ennesimo litigio, originato dalla gelosia. Le indagini svolte, hanno accertato che le violenze e le continue vessazioni psicologiche, di cui la donna era vittima, sono avvenute anche in presenza dei figli minori. La donna ha presentato istanza di ammonimento nei confronti del marito palesando l’intenzione di separarsi e, a seguito di ciò, l’uomo si è presentato nell’abitazione familiare, minacciando i parenti e la polizia, nel frattempo intervenuta. Ultimate le formalità di rito, l’uomo è stato posto a disposizione della competente autorità giudiziaria.
  • I carabinieri di Catania hanno arrestato un 19enne, con precedenti di polizia, e denunciato un 16enne, entrambi di Palagonia, in quanto ritenuti responsabili del concorso in resistenza a pubblico ufficiale. In Piazza della Repubblica a Catania dove una Bmw 318, condotta dal minorenne, non ha ubbidito all’alt imposto dai militari. Ne è scaturito un rocambolesco inseguimento terminato in via del Porto ad Aci Castello, dove i fuggitivi, abbandonando l’auto, hanno tentato di fuggire a piedi per poi essere bloccati e condotti in caserma a Catania. Il maggiorenne è stato posto ai domiciliari mentre il minore, denunciato, dovrà rispondere anche di guida senza patente.
  • I carabinieri di Palagonia hanno arrestato Riccardo Mudò, 52 anni, in quanto ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di droga e detenzione illegale di arma clandestina e munizionamento. I sospetti si sono rivelati fondati quanto i militari hanno fatto irruzione in una casa di Via Guccione, luogo in cui, dopo la perquisizione, hanno ritrovato e sequestrato una pistola a penna priva di marchio identificativo con all’interno della canna una cartuccia esplosa, 16 proiettili cal. 9 , 6 cartucce cal. 6, 38 grammi di marijuana,  5 grammi di hashish,  3 bilancini di precisione e un taglia balsa utilizzato per il taglio degli stupefacenti. L’uomo, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.

  • I carabinieri di Caltagirone hanno arrestato Alfredo Allegra, 28 anni, e la moglie di 25anni, in quanto ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di droga. L’uomo è stato fermato per controllo nel centro di Caltagirone in compagnia di un sorvegliato speciale di 33 anni. Perquisito sul posto, è stato trovato in possesso di  6 grammi circa di marijuana suddivisa in due dosi e di un bilancino elettronico di precisione. Estendendo la perquisizione a casa della coppia i militari, proprio alla presenza della consorte, hanno ritrovato 8 involucri, ognuno dei quali contenente circa  5 grammi di marijuana e un trita tabacco con residui di sostanza stupefacente. L’uomo, una volta assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone, mentre la donna è stata posta agli arresti domiciliari. Per il sorvegliato speciale è scattata la denuncia per la violazione della misura preventiva alla quale  era sottoposto.
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