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04.12.2017

Succede a Catania e provincia: 4 dicembre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 4 dicembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:

  • La polizia di Catania ha arrestato due cittadini extracomunitari, senza fissa dimora, Ba Diara, nato in Mali, e Sanneh Yaya, nato in Gambia, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di droga. Gli agenti in transito in via Plaja hanno notato due uomini che uscivano da un’abitazione abbandonata e che, alla vista della volante, in modo nervoso hanno cercato di allontanarsi velocemente. Uno dei due è stato riconosciuto come un noto spacciatore, già in passato fermato. Così è stato effettuato un controllo di entrambi, sottoponendoli alla perquisizione personale che ha dato esito positivo, in quanto sono state ritrovate 230 compresse del farmaco “Rivotril”, inserito nella Tabella IV del Ministero della Salute richiamata dal Testo Unico degli Stupefacenti, della cui provenienza non hanno saputo dare alcuna legittima spiegazione e per le quali non esibivano alcuna prescrizione medica. I due, su disposizione del pm di turno, sono stati trattenuti nelle locali camere di sicurezza, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo. Inoltre, è stato perquisito l’edificio dal quale erano usciti, constatando che era in stato di abbandono e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Al suo interno  è stato identificato un altro giovane, di nazionalità gambiana, denunciato in stato di libertà per il reato di ricettazione in quanto trovato in possesso di vari telefoni cellulari di dubbia provenienza;
  • La polizia di Catania ha individuato e arrestato il catanese Eugenio Russo, 34 anni, pluripregiudicato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla procura della Repubblica presso il Tribunale di Catania. Dovrà scontare la pena di un anno, un mese e 20 giorni di reclusione per violazione degli obblighi inerenti alla Sorveglianza Speciale di pubblica sicurezza, reato commesso a Catania nel maggio 2013;
  • La polizia di Catania ha svolto un servizio di controllo del territorio nel centro cittadino conseguendo i seguenti risultati: 60 persone identificate, 22 veicoli controllati, un veicolo sequestrato, 2 veicoli posti a fermo amministrativo, 5 controlli arresti domiciliari, 4 contravvenzioni al codice della strada e 13 esercizi pubblici controllati. Oltre a ciò, sono state elevate sanzioni per un totale di 2.961 euro, è stata ritirata una patente di guida, sequestrati 3 autoveicoli per mancanza di copertura assicurativa. Nell’ambito del servizio, G.S. è stato denunciato perché resosi responsabile del reato di violazione dei doveri del custode. In particolare, nel corso dei controlli su strada effettuati, sua moglie è stata fermata mentre era alla guida di una Smart già sottoposta a sequestro amministrativo e affidata in giudiziale custodia giudiziale al denunciato, motivo per cui è stata sequestrata. Nel corso degli accertamenti è stato rilevato che l’auto circolava senza avere la copertura assicurativa, motivo per cui sono state contestate le previste sanzioni al codice della strada. A cura della Guardia di finanza, infine, sono state elevate due sanzioni per mancata emissione di scontrino fiscale e mancata installazione di misuratore fiscale a carico di due esercenti;
  • I carabinieri di Riposto hanno arrestato un marocchino di 16 anni, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare  emessa dal Tribunale per i Minorenni di Catania per il reato di rapina. Lo scorso 19 ottobre il giovane assalì l’auto di una donna, strappandole con violenza la borsa. I militari, acquisendo la denuncia della vittima, attraverso le analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza attive in zona e alle testimonianze rilasciate da alcuni passanti, sono riusciti a identificare l’autore del reato. Il giovane, già più volte arrestato per reati contro il patrimonio, si è particolarmente distinto per l’inclinazione a evadere dalle comunità dove di volta in volta veniva relegato dall’autorità giudiziaria. I carabinieri, per assicurarlo alla legge, hanno dovuto attivare le ricerche concluse ieri pomeriggio, dopo circa un mese, quando lo hanno intercettato in via Gramsci, luogo in cui, una volta visti i militari, è fuggito a piedi provocando un inseguimento fino a un bar di piazza San Pietro, dov’è nata una violenta colluttazione terminata con le manette ai polsi del ricercato. Perquisito sul posto, è stato ritrovato nella manica del giubbotto un cacciavite. Il giovane, assolte le formalità di rito, è stato condotto all’Istituto Penitenziario Minorile di Catania Bicocca. Oltre che di rapina, il minorenne dovrà anche rispondere di resistenza a pubblico ufficiale e possesso di chiavi alterate o grimaldelli.
  • I carabinieri di Palagonia hanno arrestato Francesco Vaccaro, 44 anni, e denunciato un 17enne, entrambi del posto, in quanto ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di droga. Da alcuni giorni i militari seguivano discretamente gli spostamenti, fino a ieri pomeriggio, quando i militari hanno fatto irruzione in due diversi immobili, quello suo e quello della madre, luoghi in cui, dopo la perquisizione, sono stati ritrovati e sequestrati 38 grammi di cocaina, 159 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, 125 euro in banconote di piccolo taglio, tre bilancini di precisione e materiale comunemente utilizzato per la preparazione delle dosi. Al momento dell’accesso nell’abitazione dell’uomo erano presenti in casa i sei figli minorenni e il 17enne, sorpreso a confezionare alcune dosi di droga. L’uomo, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.


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