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30.11.2017

Succede a Catania e provincia: 30 novembre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 30 novembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Il personale del commissariato Borgo-Ognina ha effettuato controlli mirati al contrasto del dilagante fenomeno dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti tra giovani minorenni. Particolare rilievo ha assunto il controllo effettuato in questa Piazza Europa. Nello specifico, i poliziotti hanno notato 3 giovani sospetti a ridosso di un muretto e hanno visto che uno di questi ha ceduto a un altro un qualcosa di sospetto, mentre il terzo era intento a fumare presumibilmente uno spinello. Il personale, intervenuto prontamente, ha bloccato i giovani e da un controllo effettuato sul posto è stato accertato che il maggiorenne D.D. aveva ceduto tre involucri contenenti marjuana (circa 20 dosi) a un minore che aveva ben nascosto all’interno del ciclomotore di proprietà del padre. Per tale motivo, lo spacciatore è stato indagato in stato di libertà per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.  Alla luce di quanto accertato, i poliziotti hanno perquisito casa e, con grande sorpresa, è stato accertato che vive nell’abitazione di un parente dove vi abita un pregiudicato sottoposto a procedimento penale per spaccio di cocaina, dove sta scontando la misura cautelare degli arresti domiciliari; per tale motivo, l’uomo è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione degli obblighi.
    Quanto al minore, è stato segnalato alla prefettura per essere sottoposto a un piano di recupero terapeutico. Il minore, al quale è stata sequestrata anche la patente di guida, è stato affidato alla mamma. Anche al terzo giovane, trovato in possesso di uno spinello, è stato contestato lo stesso provvedimento. Altri controlli sono stati effettuati in piazza Falcone, dove un giovane è stato colto mentre fumava uno spinello e, anche in questo caso, è stata sequestrata la sostanza e segnalato alla prefettura;
  • Il personale dell’U.P.G.S.P. ha arrestato Mohsen Labidi, 53enne di nazionalità tunisina e con diversi precedenti di polizia, per furto aggravato. In particolare, gli agenti delle volanti mentre erano in via A. di San Giuliano hanno notato una persona extracomunitaria, mentre armeggiava all’interno di un’auto in sosta allontanandosi rapidamente dopo. Gli agenti, intuito che l’uomo potesse aver compiuto un furto su auto, immediatamente l’hanno bloccato e sottoposto a perquisizione personale, in seguito alla quale, è stato trovato in possesso di un martello frangi vetro utilizzato per rompere il finestrino posteriore della Peugeot 307 e con diversi arnesi da lavoro che aveva asportato dal bagagliaio. Quanto trovato è stato debitamente restituito al legittimo proprietario. Alla luce di quanto sopra l’uomo è stato arrestato per furto aggravato e, su disposizione del pm di turno, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di giudizio direttissimo;
  • Il personale della squadra amministrativa del commissariato centrale, nel corso dei controlli ai pubblici esercizi già da tempo avviati al fine di contrastare i fenomeni di illegalità diffusa, ha proceduto alla verifica del chiosco-bar in via Auteri. L’attività svolta ha consentito di accertare che all’interno dei locali in argomento erano installati 5 apparecchi elettronici da gioco, perfettamente funzionanti e in rete, che il gestore metteva a disposizione dei clienti senza però essere munito della licenza. Veniva anche accertato che all’interno dei locali medesimi era stato installato un impianto di video sorveglianza, senza osservare le disposizioni previste dal decreto legislativo. Il sopralluogo ha consentito anche di acclarare che il gestore dell’attività, per R.A., 22enne, aveva effettuato un allaccio diretto alla rete elettrica senza essere fornito di contatore, per cui è stato denunciato in stato di libertà, responsabile di furto aggravato ai danni dell’Enel. Allo stesso, con riferimento alle violazioni amministrative accertate, sono state elevate le relative sanzioni, rispettivamente: 15 mila euro per aver posto in esercizio giochi elettronici senza licenza e 12 mila euro per la violazione al codice della privacy per aver installato l’impianto di video sorveglianza in violazione della normativa;
  • Il personale del commissariato di P.S. di Caltagirone, ha arrestato Gacem Louhichi, 40enne, per detenzione e spaccio di marijuana. Durante dei controlli, il personale ha proceduto all’identificazione di alcune persone intenti a stazionare nel parco vicino la piazza Falcone e Borsellino confinante con il palazzo sede del Tribunale di quel Centro. Tra questi vi era Gacem Louhichi che, accortosi della presenza dei poliziotti, ha tentato di defilarsi liberandosi, gettandoli in un cespuglio, di un bilancino elettronico di precisione e di un involucro trasparente contenente 29,565 grammi di marijuana. Le operazioni sono continuate con una perquisizione a casa dell’uomo, dove è stata trovata e nascosta nella camera da letto, altra marijuana per ulteriori grammi 5,54. Tenuto conto dei gravi indizi di colpevolezza, considerate le circostanze di luogo e di tempo, e il possesso del bilancino, l’uomo è stato arrestato e su disposizione del pm di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Caltagirone.
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