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03.04.2018

Succede a Catania e provincia: 3 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 3 aprile MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Durante le trascorse festività pasquali, la polizia ha intensificato l’attività di vigilanza a persone sottoposte agli arresti domiciliari, misure di sicurezza e/o di prevenzione. Numerosi sono stati i controlli effettuati nei confronti di uomini domiciliati nei quartieri di San Cristoforo, Librino, San Giorgio, Nesima, San Giovanni Galermo e Picanello. In particolare, nell’ambito di mirati servizi eseguiti nei giorni di Pasqua e Pasquetta, personale della squadra mobile ha arrestato Sergio La Rosa, 32 anni, pregiudicato e già agli arresti domiciliari, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di circa 80 grammi di hashish, nascosti all’interno di un vasetto in plastica, insieme ad una somma di denaro.

Sergio La Rosa, 32 anni

  • La polizia ha arresto il 40enne Emanuele Gaetano Giunta e Francesco Maccarrone, 45 anni, rispettivamente nella foto a sinistra e a destra, già agli arresti domiciliari e pregiudicato, ritenuti responsabili, in concorso fra loro, del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Ad esito di perquisizione domiciliare eseguita nell’abitazione di Maccarrone Francesco, nel quartiere di San Giorgio, sono stati ritrovati e sequestrati 5 involucri e un bicchiere di plastica contenenti cocaina, per un peso complessivo di grammi 138,5 circa, una somma di denaro e materiale per il confezionamento dello stupefacente. Espletate le formalità di rito, il 45enne è stato portato nel carcere di Piazza Lanza a Catania, mentre Emanuele Gaetano Giunta è stato posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

  •  Nella serata di sabato scorso, la polizia ha arrestato il senegalese Sanyang Harumabakar (21 anni), per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a P.U. In particolare, agenti delle Volanti durante il normale servizio di controllo del territorio all’interno del quartiere di San Berillo, hanno notato due uomini interloquire tra loro. Intuendo che stesse avvenendo una illecita cessione di sostanze stupefacenti, gli operatori si sono avvicinati per effettuare un controllo ma, a quel punto, il presunto spacciatore si è dato a precipitosa fuga tra gli stretti vicoli del quartiere. Tuttavia, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e, nonostante la sua resistenza, bloccato dagli agenti. Sottoposto a perquisizione personale, addosso gli è stata trovata una busta contenente 7 grammi di marijuana, mentre, in seguito, è stato un altro involucro contenente 8 grammi della medesima sostanza stupefacente di cui lo spacciatore si era disfatto durante fuga.

SANYANG Harumabakar, 21 anni

  • Nel pomeriggio del giorno di Pasqua, la polizia ha arrestato M.S. per maltrattamenti in famiglia e stalking. Nello specifico, alle ore 17 circa, personale delle volanti veniva inviato in via del centro storico a seguito di segnalazione di lite in famiglia. Giunti sul posto, gli operatori hanno constatato la presenza di un uomo che minacciava di morte la moglie, con la quale era in fase di separazione. Da accertamenti esperiti emergeva che lo stesso era destinatario di ammonimento del Questore per maltrattamenti in famiglia e stalking, inoltre, era stato sottoposto agli arresti domiciliari per i medesimi reati, nonché alla misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Informato il P.M. di turno, disponeva che l’arrestato venisse tradotto presso la Casa Circondariale di Piazza Lanza in attesa di convalida del GIP.

 

  • Lo scorso 31 marzo, la Squadra di Polizia di Frontiera Aerea dell’aeroporto di Catania, durante un’attività di verifica documentale nei confronti dei passeggeri di un volo in arrivo da Casablanca, ha tratto in arresto la cittadina marocchina AISSI Farida, 54 anni, la quale aveva a suo carico un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, dovendo la stessa espiare la pena della reclusione di mesi 9 per simulazione di reato e truffa. La straniera è stata portata nel carcere di Piazza Lanza a disposizione delle competenti autorità.

AISSI Farida, 54 anni

  • Il successivo 1 aprile, sempre personale della Squadra di Polizia Frontiera Aerea, durante i controlli documentali sui passeggeri in partenza per Manchester, ha identificato un cittadino italiano il quale mostrava una carta di identità in corso di validità. Gli operatori si insospettivano riguardo alla genuinità di tale documento ed effettuavano ulteriori approfondimenti investigativi svolti tramite gli strumenti in dotazione, potendo evincere che l’intuizione investigativa era fondata in quanto il documento era stato alterato, essendoci stata una sostituzione della foto del titolare. Il passeggero, vistosi scoperto, ammetteva di essere un cittadino albanese di nome Drita Indrit, 25 anni. Pertanto, lo straniero veniva arrestato perché colto nell’atto di commettere il delitto di cui all’art. 497bis del C.P. (uso di atto falso). L’arrestato, su disposizione del Sost. Procuratore di turno, veniva tradotto presso le camere di sicurezza della Questura di Catania in attesa dello svolgimento del rito per “direttissima”.

Drita Indrit, 25 anni

  • I carabinieri di Catania Piazza Dante hanno arrestato un catanese di 52 anni, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dal Tribunale di Agrigento. L’uomo, condannato dai giudici per il concorso in furto aggravato commesso a Canicattì (AG) il 17.11.2014, dovrà scontare una pena complessiva equivalente a mesi 4 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità d rito, è stato portato nel carcere di Catania Piazza Lanza.
  • I carabinieri di Catania hanno arrestato in flagrante un 38enne di Catania, poiché ritenuto responsabile di evasione. L’equipaggio della “gazzella” lo ha riconosciuto e fermato mentre a piedi percorreva questa Via Falsaperla, in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.
  • Ieri notte, concludendo una breve ma proficua attività info-investigativa, i carabinieri di Acireale in località Capo Mulini, lungo il litorale marino a ridosso di uno stabilimento balneare, hanno trovato e sequestrato una busta contenente 23 chili di marijuana. Sono in corso degli approfondimenti investigativi per stabilire a chi potesse appartenere l’ingente quantità di sostanza stupefacente.
  • I carabinieri di Zafferana Etnea hanno arrestato nella flagranza un 44enne di Santa Venerina, poiché ritenuto responsabile della inosservanza degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno. L’uomo è stato riconosciuto e fermato dagli uomini di pattuglia mentre a piedi percorreva la Via IV Novembre a Zafferana Etnea, in evidente violazione della misura preventiva cui era sottoposto. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato rimesso in libertà.
  • I carabinieri di Biancavilla hanno arrestato nella flagranza un impiegato del posto di 37 anni, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali e violenza sessuale. A seguito di segnalazione per lite familiare pervenuta al 112, i militari sono intervenuti nell’abitazione della coppia accertando la responsabilità a carico del coniuge responsabile di aver sottoposto la moglie, di anni 35, a maltrattamenti fisici e verbali; riscontrando inoltre violenze e minacce dirette a costringere la vittima a subire atti sessuali contro la di lei volontà. A causa dell’aggressione subita, la vittima è stata visitata al pronto soccorso dell’Ospedale Maria SS. Addolorata di Biancavilla per politrauma da riferita aggressione, con prognosi di 5 giorni. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato portato nel carcere di Piazza Lanza a Catania.
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