CATANIA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri e dalla Polizia a Catania e provincia:
- I carabinieri della Stazione di Catania Librino hanno arrestato un 68enne catanese, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I carabinieri nei giorni scorsi hanno svolto una serie di servizi finalizzati a contrastare il fenomeno dello spaccio nel popolare quartiere Librino. Durante tale attività i militari hanno notato nell’abitazione dell’uomo uno strano movimento di persone, per lo più giovani. I carabinieri, constatata la cessione di alcune bustine ad occasionali “clienti” ricevendo in cambio un corrispettivo in denaro, sono immediatamente intervenuti bloccando e procedendo ad perquisire l’appartamento dell’uomo hanno rinvenuto e sequestrato 5 grammi di cocaina e 700 grammi di marijuana, abilmente occultati in un doppiofondo all’interno di un armadio, nonché la somma in contante di 50 euro, ritenuta provento dell’attività di spaccio e vario materiale utilizzato per il confezionamento dello stupefacente. Gli acquirenti, due giovani catanesi, sono stati identificati e segnalati alla Prefettura. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
- I carabinieri della Stazione di Paternò hanno arrestato Alfio Emanuele Longo, 32enne paternese, per furto di energia elettrica. I militari, coadiuvati da personale tecnico dell’Enel, hanno accertato che l’uomo ha manomesso il contatore della propria abitazione allacciandosi direttamente alla rete elettrica pubblica. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato posto ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo, come disposto dall’autorità giudiziaria.

In foto Alfio Emanuele Longo
- I carabinieri della Stazione di Pedara hanno arrestato Salvatore Magrì, 44enne di Augusta ma domiciliato a Pedara, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Enna. L’uomo dovrà scontare la pena di 2 anni ed 8 mesi di reclusione poiché ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso il 14 luglio 2017 a Centuripe, in provincia di Enna. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere di Piazza Lanza, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

In foto Salvatore Magrì
- La Polizia di Stato, ha arrestato Gaetano Finocchiaro, 44 annni, perché ritenuto responsabile del reato ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.L’uomo, all’interno della propria abitazione, si era dato allo smercio di sostanze stupefacenti, ma grazie allo spirito di osservazione degli operatori delle volanti è stato smascherato e, trovato in possesso di 115 dosi di sostanza stupefacente Cannabis, con annesso materiale di confezionamento e bilancino di precisione. Ad aggravare ulteriormente la posizione dell’uomo, è stato il ritrovamento di un impianto di videosorveglianza, istallato all’interno dell’immobile, con cui veniva controllata tutta la zona esterna al fine di eludere verosimilmente i controlli delle forze di Polizia. Informato il pm di turno, a seguito dell’arresto è stata disposta la convalida con immediata liberazione.

In foto Gaetano Finocchiaro
- La Polizia di Stato ha arrestato quattro giovani per il reato di furto in flagranza di reato. Nello specifico, gli agenti delle Volanti a seguito di una segnalazione di furto in atto, sono giunti in via San Giovanni Li Cuti angolo Viale De Gasperi, ed hanno sorpreso quattro giovani nella flagranza del reato di furto di una moto di grossa cilindrata. I malfattori sono stati identificati in Giuseppe Torre, 19 anni, Carmelo Campolo, 20 anni e Mario Comis, 21 anni. I malviventi, dopo aver prima tentato di eludere il controllo con un goffo tentativo di fuga, hanno ammesso le loro responsabilità in ordine al furto del mezzo citato e al danneggiamento del blocco d’accensione e del blocca sterzo della motocicletta. Nella stessa circostanza è stato indagato il complice L.S., minore di 18 anni.