CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.

I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Catania Fontanarossa hanno intensificato i servizi antidroga nel quartiere di Librino, rinomata piazza di spaccio del capoluogo etneo arrestando, nella flagranza, il 29enne Francois Antonio Aulino, il 24enne Damiano Salvatore Micci ed un 17enne, tutti catanesi, rei di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. I maggiorenni, rispettivamente con compiti di vedetta e pusher, sono stati osservati e successivamente bloccati mentre, in Viale Grimaldi, smerciavano droga ad alcuni assuntori. Perquisiti, sono stati trovati in possesso di circa 40 grammi di “marijuana”, già suddivisa in dosi. Il minore, invece, ha preferito “servire” i propri “clienti” in Viale Biagio Pecorino laddove, fermato e perquisito, è stato trovato in possesso di circa 60 grammi di “marijuana”, già ripartita in dosi, e di 90 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti l’incasso parziale per la vendita dello stupefacente. La droga ed il denaro sono stati opportunamente sequestrati. Arresti domiciliari in attesa della direttissima per i maggiorenni mentre per il minore si sono aperte le porte del Centro di Prima Accoglienza di Catania.

La scorsa notte i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato, nella flagranza, il 49enne, catanese, Salvatore Pitrè, reo di evasione. È stato l’equipaggio della “gazzella” a riconoscerlo e fermarlo mentre passeggiava in Corso Indipendenza in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto. L’arrestato, in attesa del giudizio per direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.

I Carabinieri della Compagnia di Acireale hanno arrestato, nella flagranza, il 46enne Angelo Camelia ed il 43enne Antonino Messina, entrambi pluripregiudicati acesi, poiché ritenuti responsabili del concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È accaduto ieri sera, intorno alle 21,30, lungo la Via Nazionale ad Aci Castello, dove l’equipaggio di una “gazzella” del Nucleo Radiomobile percorrendola sottopone, in movimento, una targa a controllo ricavando che l’Opel Astra SW che la precedeva sulla carreggiata risulta priva di copertura assicurativa. I militari fermano il mezzo e, identificando gli occupanti, tutti e due risultati in banca dati gravati da numerosi precedenti penali, procedono a perquisizione personale e veicolare, rinvenendo e sequestrando proprio all’interno dell’autovettura un chilo circa di “marijuana”, contenuta all’interno di una busta in cellophane. Gli arrestati, in attesa di giudizio, sono stati relegati agli arresti domiciliari.

Ieri sera, i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Giarre (CT) hanno arrestato, nella flagranza, un 20enne, di San Giovanni La Punta (CT), già gravato da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, reo di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Il giovane, che era stato fermato in quella Via Don Luigi Sturzo per un controllo di routine, si è subito mostrato immotivatamente agitato e insofferente nei confronti dei militari, che quindi hanno deciso di approfondire ispezionando, inizialmente, la Suzuki Swift sulla quale viaggiava, con esito negativo, e procedendo, dopo averlo accompagnato in caserma, ad una perquisizione personale che ha consentito di rinvenire, occultato nelle mutande, un involucro di cellophane contenente circa 150 grammi di “cocaina”. La droga – si stima che potendo essere suddivisa in almeno 700 dosi avrebbe procurato un introito vicino ai 60.000 euro – è stata sequestrata mentre l’arrestato è stato rinchiuso nel carcere di Catania Piazza Lanza.
