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23.01.2018

Succede a Catania e provincia: 23 gennaio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 23 gennaio POMERIGGIO

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • Finito in manette Andrea Giovanni Costa, 30enne responsabile del reato di furto aggravato. Gli operatori, all’incrocio tra via Grassi e via Gaifami, hanno notato un giovane a bordo di un Honda SH nero che spingeva con il piede un motorino Yamaha grigio, condotto dall’arrestato. Alla vista della volante, i due malfattori hanno tentato di fuggire e, mentre il soggetto sul motociclo è riuscito a dileguarsi approfittando dell’intenso traffico veicolare, l’altro individuo ha abbandonato il mezzo per fuggire a piedi ma, dopo un breve inseguimento, è stato raggiunto e bloccato. Il motociclo Yamaha, che presentava il bloccasterzo forzato e il cilindretto di accensione manomesso, è stato restituito al legittimo proprietario che ha formalizzato la denuncia di furto negli uffici della questura. L’uomo, messo di fronte alle proprie responsabilità, ha ammesso di aver rubato pochi attimi prima il mezzo, asportandolo da un condominio ubicato nei pressi del luogo dove era stato intercettato dalla volante. Su disposizione del pubblico ministero di turno, l’arrestato è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida;

Andrea Giovanni Costa, 30enne

  • Denunciato in stato di irreperibilità per il reato di ricettazione P.P., 37enne pregiudicato. In particolare, la volante, transitando per via Fossa della Creta, ha dato il via alla ricerca di un furgone rubato il 17 gennaio scorso alla ditta “DB Schenker” e che, grazie al sistema di localizzazione a loro in uso, era stato individuato in via Zaccà. Non trovando il furgone su strada, i miliari hanno perquisito i garage del posto. Attraverso una piccola finestra posta nella parte superiore della porta di uno dei garage, è stato individuato il furgone rubato. È stato così contattato il proprietario dell’immobile, che ha riferito di averlo dato in affitto da alcuni mesi a un altro soggetto di cui ha fornito i dati identificativi. Una volta entrati nel garage, gli operatori hanno rinvenuto non solo il furgone rubato, ma anche numerosi colli contenenti borse da donna, riconducibili al furto avvenuto lo scorso gennaio, per il quale era stata già formalizzata la relativa denuncia. Inoltre, all’interno del garage sono stati ritrovati una centralina per autovettura, materiale di termoidraulica rubato, nonché uno jammer (un disturbatore di frequenze in grado di inibire l’utilizzo di microspie GSM e non, microfoni, microcamere, telefoni, VoIP, sistemi GPS, sistemi di allarme e di video sorveglianza), corredato di antenne e cavi. A seguito di ciò, dopo aver restituito il furgone e la merce rubata ai legittimi proprietari e sequestrato lo jammer, gli operatori hanno tentato invano di rintracciare P.P. e lo hanno denunciato in stato di irreperibilità.

      

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