CATANIA – Polizia e carabinieri: ecco i fatti di cronaca più importanti della mattinata.
I Carabinieri della Compagnia di Fontanarossa hanno arrestato, nella flagranza, il 41enne, catanese, Antonino Rubino, reo di spaccio e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Sono stati gli uomini del Nucleo Operativo, durante un servizio antidroga svolto nel quartiere di Librino, a sorprendere il pusher mentre vendeva droga ad alcuni assuntori. Bloccato e perquisito è stato trovato in possesso di ulteriori 130 grammi di marijuana nonché di 100 euro in contanti, precedentemente incassati dalla vendita dello stupefacente. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco (CT) hanno arrestato, nella flagranza, un 38enne, di origini tunisine, reo di maltrattamenti in famiglia e violenza privata. A scatenare l’ira dell’uomo nei confronti della povera consorte, una catanese di 41 anni, motivi legati alla gelosia ed all’affidamento dei figli minori (sei anni il primo, di pochi mesi il secondo) dopo la separazione legale. Dopo averla minacciata e strattonata, dinanzi il primogenito, l’ha rinchiusa in bagno da dove la vittima, tramite un cellulare, ha chiesto aiuto al 112. Immediato l’intervento della pattuglia in casa della donna con l’arresto del marito violento e la liberazione della poveretta. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza.
I Carabinieri delle Stazioni di Acireale e Guardia Mangano hanno arrestato, nella flagranza, il 24enne, acese, Alfio Quattrocchi, reo detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. A conclusione di una breve ma proficua attività info-investigativa, i militari ieri pomeriggio hanno fatto irruzione nell’abitazione del pusher dove, previa perquisizione, sono state rinvenuti 50 grammi circa di marijuana, già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e 20 euro in contanti. La droga ed il denaro sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

I Carabinieri della Stazione di Aci Sant’Antonio (CT) hanno arrestato, nella flagranza, i due congiunti, rispettivamente di anni 67 e 34 anni, rei di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Nel corso di un servizio mirato al controllo delle armi, i militari hanno perquisito la loro abitazione rinvenendo e sequestrando un Fucile, tipo doppietta, calibro 12, marca Damas Anglais, mai denunciato ed appartenuto, sembra, ad un parente dei suddetti, deceduto nel 2011. Preventivamente, per poi procedere alla richiesta di revoca dell’autorizzazione a detenere armi, i CC hanno altresì sequestrato le seguenti armi legalmente detenute: Un fucile marca Italarm cal.16; Un fucile marca Franchi calibro 12 ; Un fucile marca Breda calibro 12; Un fucile da caccia semiautomatico marca Franchi modello 712 light calibro 12; 1034 cartucce da caccia cal. 12; 51 cartucce da caccia cal.16; 6 cartucce da caccia cal.28.
