CATANIA – Ecco le operazioni più importanti condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- La polizia ha arrestato ad Adrano la cittadina albanese Kristina Karaj, irregolare sul territorio italiano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di munizioni. Gli agenti del commissariato di Adrano, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno effettuato una perquisizione della sua abitazione a seguito della quale sono state trovate 18 cartucce calibro 7,65 Browning, nascoste all’interno di un bidone in plastica nel soppalco del garage. Inoltre, sono stati trovati anche 430 grammi lordi di marijuana, suddivisa in 320 dosi, 39 grammi di cocaina, ripartita in diverse buste e 320 euro, guadagnati con l’attività di spaccio. Avendo il sospetto che la donna avesse anche ingerito la droga, i poliziotti l’hanno accompagnata all’ospedale di Biancavilla, dove sono stati effettuati esami strumentali. La donna è stata poi accompagnata presso al commissariato e, dopo gli adempimenti di rito e su disposizione del P.M. di turno, è stata sottoposta agli arresti domiciliari, in attesa di rito per direttissima.
- I carabinieri di Acireale e di Acicastello hanno arrestato quattro romeni di età compresa tra i 18 e i 30 anni, tutti domiciliati a Catania e con precedenti di polizia, poiché ritenuti responsabili di tentato furto aggravato. I quattro ieri sera sono arrivati ad Acireale da Catania con una Opel Astra SW e, utilizzando una cesoia, hanno aperto un buco in una recinzione metallica in via Alcide De Gasperi a protezione dell’ ex Hotel delle Terme, per razziare circa 800 chili di cavi elettrici così da poterne successivamente estrarre il rame da rivendere al mercato nero. Per loro sfortuna l’equipaggio di una “gazzella” del Nucleo Radiomobile, nel pattugliare la parte esterna della cittadina jonica, ha notato il buco nella rete ed entrato nella struttura ha beccato i ladri mentre riponevano i cavi elettrici rubati in alcuni sacchi di juta. La refurtiva, interamente recuperata, è stata restituita agli aventi diritto mentre il quartetto attenderà la direttissima agli arresti domiciliari.
- I carabinieri dello squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia” e di Biancavilla hanno arrestato un tunisino di 39 anni, ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel perlustrare le zone rurali di Biancavilla i militari hanno ispezionato un ovile all’interno del quale hanno trovato l’extracomunitario che, vedendo i carabinieri, è fuggito per le campagne circostanti. Inseguito, è stato raggiunto e, dopo una violenta colluttazione, ammanettato. Perquisito l’ovile, in cui il clandestino abitava e lavorava insieme ad un connazionale, gli operanti hanno trovato e sequestrato due buste di plastica contenenti oltre 50 grammi di marijuana nonché 100 euro in contanti. L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania che hanno identificato e denunciato il datore di lavoro, un 62enne di Biancavilla, già gravato da precedenti di polizia, ritenuto responsabile di avere impiegato lavoratori extracomunitari privi del permesso di soggiorno sottoponendoli a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno.
- I carabinieri di Giarre hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito del piano denominato “Modello Trinacria”, ottenendo i seguenti risultati: arrestati a Santa Venerina, un 77enne ed una 51enne, entrambi del luogo, su ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania che dovranno espiare la pena di 3 anni e 9 mesi di reclusione per omicidio colposo e lesioni personali colpose, commessi a Santa Venerina il 10 gennaio 2011. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati portati nel carcere di Piazza Lanza. Denunciato un 42enne di Giarre per furto aggravato e ricettazione. I militari e il personale tecnico dell’Enel hanno accertato che l’uomo aveva effettuato un allaccio abusivo del proprio contatore elettrico collegandosi direttamente alla rete pubblica. Inoltre il colpevole è stato trovato in possesso di una Fiat Panda risultata rubata nei giorni scorsi nell’hinterland etneo. Denunciato un 32enne di Sant’Alfio per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, controllato a bordo della propria auto, è stato trovato in possesso di 27 grammi di marijuana. Inoltre sono stati segnalati alla Prefettura di Catania due giovani poiché trovati in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti e controllati 20 veicoli, eseguite 4 perquisizioni personali e 1 domiciliare ed elevate 7 sanzioni al codice della strada per un valore complessivo di 1.200 euro.
- I carabinieri di Belpasso hanno arrestato la 29enne Preziosa Luppino, del posto, in esecuzione di un ordine per la carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Catania. La donna è stata raggiunta da un cumulo di pene concorrenti, tutte scaturite da una serie di truffe attuate in gran parte del territorio nazionale e per le quali dovrà espiare una pena residua di 6 anni, 8 mesi e 22 giorni di reclusione. L’arrestata, assolte le formalità di rito, è stata portata al carcere di Catania Piazza Lanza.

Preziosa Luppino, 29 anni