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13.02.2018

Succede a Catania e provincia: 13 febbraio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 13 febbraio POMERIGGIO

CATANIA – Ecco le operazioni più importanti compiute dai carabinieri a Catania e provincia:

  • I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato il 45enne catanese Sebastiano Desi, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Il 21 gennaio del 2017, aiutato da un complice riuscito a fuggire, aveva scaraventato a terra un anziano in Viale Mario Rapisardi per sottrargli il borsello contenente denaro ed effetti personali. Giudicato colpevole di rapina in concorso è stato condannato ad una pena equivalente ad un anno e tre mesi di reclusione che dovrà espiare in regime di detenzione domiciliare.

Sebastiano Desi, 45 anni

  • I carabinieri della tenenza di Mascalucia hanno arrestato nella flagranza il 23enne catanese Andrea Florio, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività info-investigativa ha trovato pieno riscontro quando i militari, in Via Vittorio Emanuele a Gravina di Catania, hanno fermato e perquisito sul posto il giovane pusher trovato in possesso di circa 50 grammi di marijuana, già suddivisa in dosi, e di 275 euro in contanti, ritenuti il provento della pregressa attività di spaccio. Il denaro e la droga sono stati sequestrati mentre l’arrestato, in attesa della direttissima, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Andrea Florio, 23 anni

  • I carabinieri della stazione di Mascali hanno arrestato nella flagranza il 53enne Francesco Grasso e il 39enne Calogero Falzone, poiché ritenuti responsabili del concorso in furto aggravato. Avevano preso di mira un agrumeto di Via Carcarella a Mascali dove, attraverso un buco realizzato nella recinzione, erano entrati rubando ben 500 kg di limoni conservati in dei sacchi di juta e caricati successivamente a bordo di una Fiat Panda, risultata noleggiata a Gravina di Catania. A scombinare i loro piani la pattuglia dell’Arma che, durante il controllo del territorio, ha sorpreso i due mentre sistemavano in auto gli agrumi. La refurtiva è stata restituita al proprietario del fondo agricolo mentre per gli arrestati è prevista la direttissima in camera di sicurezza.

 

In foto rispettivamente: Francesco Grasso, 53 anni, e Calogero Falzone, 39 anni

  • I carabinieri della stazione di Bronte hanno arrestato nella flagranza un 30enne del posto, già gravato da precedenti di polizia, poiché ritenuto responsabile di furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. A seguito della denuncia di furto in abitazione presentata da una donna di Bronte, alla quale avevano svaligiato casa, i militari, conoscendo l’humus criminale operante nel territorio, hanno fatto scattare delle perquisizioni ed in una di queste, eseguita nell’abitazione del 30enne, hanno rinvenuto parte della refurtiva, per un valore di circa 5.000 euro, verificando anche che lo stesso, come accertato dai tecnici dell’Enel, intervenuti successivamente sul posto, rubava energia elettrica. Proprio questa verifica ha spinto il reo a tentare di disfarsi dei due magneti termici, apposti sul contatore per falsarne la misurazione, strappati dalle mani di uno dei due tecnici dell’Enel e ad opporsi energicamente ai due carabinieri che tentavano di bloccarlo. La refurtiva recuperata è stata restituita all’avente diritto mentre per gli arrestati è prevista la direttissima in camera di sicurezza.
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