SIRACUSA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:
- Ieri i carabinieri della stazione di Pachino, impegnati in servizio di perlustrazione sul territorio, hanno arrestato Renato Michele Boager, 53 anni, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia ed attualmente agli arresti domiciliari. I militari hanno notato l’uomo in una delle vie del centro, mentre si intratteneva con uno sgabello. Una volta fermato, l’uomo non ha presentato alcuna valida giustificazione per il volontario allontanamento da casa. Portato in caserma, Boager è stato arrestato e, a seguito di perquisizione, è stato trovato in possesso di una pistola cal. 7.65 e di 37 cartucce dello stesso calibro. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato portato nella casa circondariale “Cavadonna” di Siracusa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
- Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri della stazione di Francofonte, durante un controllo del territorio, hanno arrestato per il reato di produzione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana il pregiudicato francofontese Carmelo La Rocca, convivente, 38enne. I militari a seguito di un’articolata perquisizione domiciliare eseguita presso la sua abitazione, hanno ritrovato, nascosta nel suo motociclo, circa 370 grammi di marijuana, oltre a materiale idoneo per il suo confezionamento e ad alcune centinaia di euro in contante in banconote di vario taglio, ritenute provento dello spaccio. Lo stupefacente e tutto il materiale è stato sequestrato da parte dei carabinieri operanti, che dopo le formalità di rito, hanno sottoposto l’uomo agli arresti domiciliari nella sua abitazione a disposizione dell’autorità competente.
- I carabinieri dell’aliquota radiomobile del comando compagnia di Augusta, nel pomeriggio di ieri, sono stati inviati, dalla centrale operativa, in zona isola dove una donna aveva chiesto l’intervento di una pattuglia a seguito di una lite in famiglia. I militari giunti sul posto hanno preso contatti con la donna, la quale ha riferito che per futili motivi aveva iniziato a litigare con i propri figli minori e subito dopo era stata aggredita anche dall’ex compagno e padre dei suoi figli. La donna, in evidente stato di agitazione, è stata soccorsa e tranquillizzata da personale del 118 e successivamente trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Muscatello dove è stata curata e poi dimessa. I militari dell’arma hanno invitato le parti, se ritenuto necessario, a recarsi in caserma per formalizzare la denuncia dell’accaduto.
- Nel corso della notte, a seguito di una segnalazione giunta sul numero di emergenza 112 da alcuni cittadini, i carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della compagnia di Noto e della stazione di Rosolini sono intervenuti presso un supermercato per un furto. Giunti poco dopo sul posto, grazie alle telecamere di sorveglianza dell’esercizio commerciale, i militari hanno immediatamente ricostruito la dinamica dei fatti: i malfattori, opportunamente travisati, hanno utilizzato una utilitaria come ariete e, infranto il vetro ed una volta all’interno del negozio, hanno sottratto il registratore di cassa, ma dopo pochi istanti, avvertendo il sopraggiungere delle auto dei militari che erano già impiegati in servizio di perlustrazione nell’ambito del comune di Rosolini, i malviventi si sono dati precipitosamente alla fuga. Dopo aver diramato le ricerche degli autori del reato a tutti i servizi esterni impiegati sul territorio, i Carabinieri hanno proceduto ai necessari rilievi tecnici all’interno dell’esercizio commerciale allo scopo di individuare tracce utili all’identificazione dei rei. Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.
- Nel corso della notte, a seguito di segnalazione pervenuta sul numero di emergenza 112 da alcuni cittadini, i carabinieri dell’aliquota radiomobile del N.O.R.M. della compagnia di Noto sono intervenuti presso due esercizi commerciali a seguito di due furti. Giunti poco dopo sul posto, i militari hanno constatato come, in un primo esercizio commerciale, i malviventi, dopo aver avuto accesso sfondando la vetrina del negozio con una autovettura, non abbiano portato via nulla, mentre avrebbero asportato alcune bottiglie di vino in esposizione dal secondo esercizio commerciale, un panificio. Dopo aver diramato le ricerche degli autori del reato a tutti i servizi esterni impiegati sul territorio, i carabinieri hanno proceduto ai necessari rilievi tecnici all’interno degli esercizi commerciali interessati allo scopo di individuare tracce utili all’identificazione dei rei. Sono in corso le indagini del caso al fine di individuare gli autori del reato.