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21.04.2018

Succede a Siracusa e provincia: 21 aprile POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Siracusa e provincia: 21 aprile POMERIGGIO

SIRACUSA – Ecco le operazioni condotte dai carabinieri a Siracusa e provincia:

  • I carabinieri di Noto hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente Sebastiano Catinello, avolese, 30enne, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penale. I militari dell’Arma, nell’ambito della quotidiana attività investigativa sul territorio, avevano acquisito elementi tali da far ritenere che l’uomo potesse detenere illecitamente droga. Pertanto, hanno proceduto a perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’arrestato, il quale si è mostrato particolarmente agitato e insofferente. Al termine delle attività, i carabinieri hanno ritrovato circa 50 dosi di cocaina, alcune dosi di hashish, nonché la somma contante di 800 euro in banconote di piccolo taglio, ritenute provento dell’attività illecita. Al termine della perquisizione, Catinello è stato arrestato e, dopo le formalità di rito, è stato portato nella propria abitazione in regime degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Sebastiano Catinello, 30 anni

  • I carabinieri di Siracusa, mentre effettuavano i controlli ai soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, hanno accertato che Sebastiano Giuffrida, 29 anni, siracusano disoccupato, con precedenti, non era presente in casa, ma al contrario era intento a dialogare fuori dalla propria abitazione con un sorvegliato speciale. Pertanto, i militari lo hanno arrestato per aver commesso il reato di evasione e denunciato il sorvegliato speciale per il mancato rispetto degli obblighi previsti da tale misura di prevenzione personale. Giuffrida era stato già arrestato per aver rubato 15 infissi in alluminio e vari capi di abbigliamento e piatti in ceramica da alcune abitazioni, solo pochi mesi fa. Dopo le formalità di rito, il 29enne è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari come stabilito dall’autorità giudiziaria.

Sebastiano Giuffrida, 29 anni

  • Alcune classi dell’Istituto Majorana di Avola hanno incontrato i carabinieri di Noto per trattare il fenomeno della dipendenza e diffusione delle sostanze stupefacenti fra i giovani e del bullismo. L’incontro rientra nel più ampio progetto “Uniamoci contro le droghe”, promosso dal comando provinciale di Siracusa in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale e gli istituti scolastici della Provincia. Fra gli argomenti trattati è stata posta l’evidenza sulle varie tipologie di droghe più diffuse e sugli effetti che derivano dal loro utilizzo sull’organismo e le sanzioni previste dalla legge, sia a livello amministrativo che penale, Inoltre hanno spiegato le sanzioni previste dal codice della strada per la guida in stato di ebrezza alcolica e relative al mancato uso del casco e della pericolosità dell’uso del cellulare alla guida. Alla fase didattica è seguita una dimostrazione pratica in cui ai ragazzi è stato spiegato come avvengono materialmente i controlli su strada con l’utilizzo dell’etilometro.

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