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05.05.2018

Succede a Messina e provincia: 5 maggio POMERIGGIO

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 5 maggio POMERIGGIO

MESSINA – Ecco le operazioni più importanti condotte dai carabinieri a Messina e provincia:

  • Nella serata di venerdì, durante un servizio di controllo del territorio, i carabinieri della stazione di Arcivescovado hanno arrestato due cittadini extracomunitari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli arrestati sono un cittadino tunisino di 28 anni, già espulso dal territorio nazionale nel dicembre dello scorso anno, rientrato illegalmente via mare il 25 aprile, ed un cittadino gambiano di 29 anni richiedente asilo. L’arresto ha avuto luogo all’interno della centralissima villetta Quasimodo, negli ultimi mesi particolarmente controllata dai carabinieri di Messina Centro per consentire alle famiglie messinesi di poterne fruire in tranquillità. I militari, insospettiti da strani movimenti, si sono appostati in villa ad osservare quanto stava avvenendo all’interno. Al primo scambio sospetto è scattato il blitz: due spacciatori sono stati immediatamente individuati e bloccati. Il ragazzo gambiano è stato trovato in possesso di 12 grammi di marijuana, suddivisa in 14 dosi già pronte per lo spaccio al dettaglio. Mentre il tunisino invece deteneva 20 grammi di Shaboo, un tipo di droga sintetica di ultima generazione, principalmente diffusa in Asia, che è particolarmente insidiosa poiché genera effetti stimolanti superiori a quelli della cocaina, oltre ad immediata dipendenza e conseguenze devastanti sulla salute degli assuntori. Al termine del rito direttissimo celebrato nella mattinata di sabato presso il Tribunale di Messina, i due sono stati sottoposti al regime della custodia cautelare in carcere in attesa del processo.
  • I carabinieri del comando provinciale di Messina hanno effettuato un ulteriore servizio di prevenzione in Piazza Cairoli e nelle vie limitrofe del centro cittadino. Nei servizi sono stati impiegati una stazione mobile, cui i cittadini potevano rivolgersi in caso di necessità, ed alcune pattuglie di militari a piedi, supportate dalla presenza delle gazzelle, dai servizi di carabinieri motociclisti del nucleo radiomobile e da personale in abiti civili del nucleo operativo della compagnia carabinieri Messina Centro. Presenti anche le “Squadre Operative di Supporto”, che presidiano i principali obiettivi sensibili del capoluogo in sinergia con i militari del Comando Provinciale di Messina. Sono unità speciali antiterrorismo, composte da uomini appositamente addestrati ed in grado di fronteggiare le situazioni più particolari. Alla luce del sempre maggiore afflusso di giovani, di cittadini e di turisti che, con l’arrivo della bella stagione, frequentano il centro sono stati predisposti i servizi preventivi dell’Arma al fine di garantire a tutti la massima cornice di serenità e sicurezza per godere a pieno della piazza e delle vie del centro cittadino. Parallelamente, all’impegno nell’area del centro cittadino, è stata sviluppata una mirata attività di controllo ad ampio raggio nei quartieri di Minissale, Provinciale, Giostra ed Annunziata. Sedici le persone denunciate: 2 per detenzione di stupefacente ai fini di spaccio, 2 per ricettazione, 2 per rifiuto di sottoporsi agli accertamenti sanitari inerenti lo stato di eventuale alterazione psicofisica mentre si trovavano alla guida di veicoli, 2 per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere. 6 le persone segnalate alla Prefettura come assuntori di stupefacenti con il sequestro complessivo di 23 grammi di marjuana e cocaina. Sono state inoltre effettuate 2 perquisizioni domiciliari e controllati complessivamente 220 veicoli e 350 persone. Elevate inoltre numerose sanzioni per infrazioni al codice della strada con il sequestro di 9 veicoli perché privi di copertura assicurativa ed il ritiro di 4 patenti di guida.
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