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14.04.2018

Succede a Messina e provincia: 14 aprile MATTINA

di Redazione
Succede a Messina e provincia: 14 aprile MATTINA

MESSINA – Ecco le operazioni condotte dalla polizia a Messina e provincia:

  • Ancora un furto di rame sventato grazie all’intervento degli agenti della polizia ferroviaria. Durante un servizio di controllo volto appunto al contrasto dei furti di rame, i poliziotti hanno sorpreso Gianluca Gentile, 41 anni, all’interno del deposito locomotive di via Santa Cecilia. Il successivo sopralluogo ha permesso il ritrovamento di due matasse di cavi in rame rivestiti da guaina in gomma per impianti dell’alta tensione di circa 50 metri ciascuna ed evidenziato la forzatura della saracinesca che porta al piazzale interno dell’area, sollevata di 80 centimetri da terra. Le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza hanno poi confermato le responsabilità dell’uomo, ripreso in compagnia di un complice al momento ignoto. Gentile è stato quindi arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, trasferito nelle camere di sicurezza della caserma Calipari, in attesa di rito direttissimo.
  • La polizia di Messina, nei quartieri di Santa Lucia Sopra Contesse e Giostra, ha proceduto all’identificazione di 530 persone e al controllo di 320 veicoli. Numerose le sanzioni elevate al codice della strada. Particolare attenzione al controllo di persone sottoposte a restrizione della libertà personale: 120 i controlli e 10 le perquisizioni. Due le esecuzioni emesse dall’autorità giudiziaria ed eseguite, nel primo caso, nei confronti di Giovanni Furone, 43 anni, autore di ripetuti furti su auto e, nel secondo caso, a carico di Maria Fiorello, 52 anni, in atto agli arresti domiciliari e trasferita questa mattina nel locale carcere. Due i casi di maltrattamenti in famiglia e percosse ai danni del coniuge, nei quali i poliziotti hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà dei responsabili. Grazie anche al contributo della polizia municipale, sono stati sottoposti a controllo diversi esercizi commerciali e rilevate infrazioni per occupazione di suolo pubblico e per esercizio abusivo dell’attività di ambulante. I controlli straordinari hanno interessato pure Capo d’Orlando e Tortorici, dove gli agenti hanno denunciato un cittadino trovato in possesso di un coltello a serramanico con lama di 8 centimetri nascosta nella tasca dei pantaloni, una roncola con lama da 9 nel tappetino posteriore dell’auto e una mazza con manico in ferro di 57 centimetri custodita nel bagagliaio.

 

  • I carabinieri del Comando Provinciale di Messina, al fine di garantire un maggior senso di sicurezza e la tranquillità nel Capoluogo peloritano, nella scorsa notte, hanno fortemente incrementato la presenza dell’Arma nella zona della città caratterizzata dalla frequenza di giovani attirati dalla fitta densità di locali notturni, limitando i disagi connessi alla “movida”. In tale ottica, è stato organizzato un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi con l’impegno di sette pattuglie del Nucleo Radiomobile carabinieri che hanno effettuato mirati servizi sulle principali arterie di circolazione stradale ed in particolare nelle zone centrali del Capoluogo, rafforzato i controlli volti a contrastare i fenomeni dell’assunzione di stupefacenti e della guida in stato di ebbrezza nonché a prevenire e reprimere comportamenti scorretti alla guida che incidono in maniera consistente sulla “Sicurezza stradale”. I servizi sono stati svolti sia nei pressi delle uscite dei principali locali notturni presenti a Messina, anche con militari in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia Messina Centro, sia bloccando le principali rotatorie e vie di snodo cittadino del traffico veicolare, monitorando le principali vie del centro per tutta la notte, ed hanno permesso di conseguire i seguenti risultati:
    1. un 35enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Messina poiché sorpreso alla guida della propria autovettura in evidente stato di psicofisico alterato dopo aver assunto sostanze stupefacenti;
    2. un 36enne, un 29enne ed un 28enne sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Messina poiché, colti alla guida di veicoli in evidente stato psicofisico alterato, si rifiutavano di sottoporsi ad accertamenti presso una struttura sanitaria;
    3. un 39enne, un 38enne ed un 22enne sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Messina, poiché sorpresi nella recidiva della guida di veicoli, nonostante fossero sprovvisti della patente di guida, poiché mai conseguita;
    4. un 40enne ed un 37enne sono stati denunciato alla Procura della Repubblica di Messina poiché sorpresi alla guida dei rispettivi veicoli in stato di ebbrezza, con l’immediato ritiro delle patenti di guida;
    5. un 36enne, 29enne ed un 34enne di nazionalità marocchina sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Messina poiché, sottoposto a perquisizione personale, venivano tutti trovati in possesso di coltelli di genere vietato, senza giustificato motivo;
    6. un 36nne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Messina perché sorpreso alla guida della propria autovettura mentre diffondeva musica ad altissimo volume mediante apparato stereofonico ad elevatissima potenza;

    Nell’ambito del servizio è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Messina un minore, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale si era introdotto all’interno di un’attività commerciale attraverso una vetrata posta sul lato posteriore dello stabile asportando i contanti custoditi nella cassa il quale è stato bloccato da una pattuglia dei carabinieri che lo hanno notato uscire dal locale. I carabinieri hanno recuperato la refurtiva e l’hanno restituita al proprietario dell’attività.

    I controlli hanno consentito altresì di segnalare alla locale Prefettura 7 persone, quali assuntori di sostanze stupefacenti poiché sorpresi a consumare delle modiche quantità di droga, sequestrando complessivamente circa 40 grammi di sostanze stupefacenti del tipo eroina, cocaina e marijuana. Inoltre, nello stesso contesto operativo, sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada per lo più relative alla guida senza patente, due, e per mancanza di copertura assicurativa, tre. Complessivamente sono state controllate 95 persone e 68 veicoli; sono stati sottoposti a sequestro 6 veicoli, e ritirate, per la successiva sospensione, 8 patenti di guida.

  • I carabinieri della Stazione di Barcellona hanno arrestato Nicola Ruggeri, 47enne, barcellonese, già noto alle Forze di Polizia, destinatario di  un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Messina, per l’espiazione di una pena di quasi 15 anni di reclusione. Il provvedimento scaturisce da intensa e serrata attività investigativa condotta dall’Arma a riscontro di diversi e ripetuti reati contro la persona ed in materia di stupefacenti commessi nel tempo dall’arrestato, in diversi Comuni della Provincia peloritana. L’arrestato al termine delle formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Barcellona a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
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