CATANIA – Ecco le operazioni più importanti compiute dalla polizia e dai carabinieri a Catania e provincia:
- È stato arrestato Sebastiano Mario Di Stefano, 29 anni, pregiudicato, già sottoposto agli arresti domiciliari, responsabile del reato di detenzione illegale di arma clandestina, relativo munizionamento e ricettazione della medesima, e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. A seguito della perquisizione domiciliare, le forze dell’ordine hanno sequestrato 27 grammi circa di cocaina, contenuta all’interno di una doppia busta per alimenti in cellophane, 500 grammi di marijuana contenuta all’interno di una busta in cellophane sigillata, 420 grammi circa di marijuana tenuta all’interno di una busta in cellophane aperta, altri 80 grammi di marijuana, suddivisa in 3 sacchetti in cellophane e un bilancino di precisione. È stata inoltre sequestrata una somma denaro ritenuta provento dell’attività illecita e un apparecchio inibitore di frequenze radio, in funzione. All’interno di un tombino posto davanti all’abitazione del giovane, è stata trovata una pistola calibro 7.65, priva di marca, con matricola abrasa, con relativo caricatore, contenente 2 cartucce calibro 7,65 marca G.F.L.
In foto Sebastiano Mario Di Stefano, 29 anni
- I carabinieri della stazione di Catania Librino hanno arrestato il 44enne catanese Gianni Grasso, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. L’arresto del 25 novembre scorso per evasione dai domiciliari gli è costato una condanna comminatagli dai giudici etnei equivalente a mesi 2 e giorni 6 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto agli arresti domiciliari.

In foto Gianni Grasso, 44 anni
- I carabinieri della tenenza di Misterbianco hanno arrestato un 24enne di Gravina di Catania, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Catania in ordine al reato di “atti persecutori”. Grazie alla denuncia della donna – una 22enne – i militari hanno potuto ricostruire la via crucis patita dalla vittima per mano dell’ex compagno che per anni l’aveva sottoposta a reiterati maltrattamenti fisici e verbali, molestata e minacciata, tanto da cagionarle un perdurante e grave stato di ansia e paura. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.
- I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania hanno arrestato nella flagranza il 38enne acese Rodolfo Bonfiglio, poiché ritenuto responsabile di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti. Gli uomini della Squadra “Lupi” ne seguivano le mosse da alcuni giorni finché ieri pomeriggio, fiutando il momento opportuno, lo hanno bloccato mentre a bordo di una Fiat 500L percorreva la via Cristoforo Colombo ad Acireale. I militari perquisendogli la macchina vi hanno ritrovato all’interno un involucro in cellophane contenente circa 20 grammi di cocaina.La droga è stata sequestrata mentre l’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

In foto Rodolfo Bonfiglio, 38 anni
- I carabinieri della stazione di Macchia di Giarre hanno arrestato il 32enne giarrese Marco Fresta, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal tribunale di Catania. Condannato dai giudici per furto aggravato, reato commesso a Santa Venerina il 12 dicembre 2007, dovrà espiare una pena equivalente a mesi 3 e giorni 27 di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

In foto Marco Fresta, 32 anni