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06.09.2019

Succede a Catania e provincia: 6 settembre MATTINA

di Redazione
Succede a Catania e provincia: 6 settembre MATTINA

CATANIA – Ecco le operazioni condotte dalla polizia a Catania e provincia:

  • la Polizia di Stato ha arrestato Biagio Zammataro, 51 anni, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri pomeriggio la polizia di Adrano ha effettuato una perquisizione domiciliare nell’abitazione dell’uomo nel territorio del comune di Adrano, in quanto era stata segnalata quale luogo di custodia di droga. All’interno dello stabile gli operatori hanno ritrovato eroina dal peso complessivo 1.222 grammi e un bidone in plastica con all’interno 5 confezioni di cellophane trasparente termo-saldate, contenenti pasticche di presunta sostanza stupefacente del tipo ecstasy di colore verde contrassegnate dalla scritta “Lv” dal peso complessivo di grammi 2.778 circa e la somma di 4mila euro in banconote da 50. Inoltre, in un garage di pertinenza dell’abitazione gli agenti hanno ritrovato una bomba a mano di fabbricazione estera che ha richiesto l’intervento del nucleo artificieri della questura di Catania, che, per garantire la sicurezza degli abitanti, hanno fatto evacuare i residenti della palazzina interessata prelevando l’ordigno. Per i fatti esposti il 51enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza” a disposizione dell’autorità giudiziaria;
       
  • la Polizia di Stato ha arrestato Francesco Tommaso Concetto Volpe, 47 anni, latitante, destinatario di Mandato di Arresto Europeo, emesso lo scorso 30 aprile dall’autorità giudiziaria tedesca, dovendo scontare la pena massima prevista di 10 anni di reclusione per reati, commessi in Germania, in materia di armi, lesioni personali e minacce. Il 47enne rintracciato nel comune di Riposto, durante il trasferimento in ufficio, all’interno dell’auto di servizio, nel disperato tentativo di darsi alla fuga, andava in escandescenza colpendo con calci e pugni gli agenti, costretti a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato rinchiuso nel carcere di Catania in piazza Lanza e indagato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
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