CATANIA – Ecco le operazioni condotte da polizia e carabinieri a Catania e provincia:
- Ieri mattina la polizia di Catania ha dato esecuzione ad un provvedimento per la pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla locale procura della Repubblica nei confronti di Carlo Viscuso, 62 anni, riconosciuto colpevole in via definitiva dei reati di porto illegale d’armi, detenzione di armi clandestine, spaccio di stupefacenti e ricettazione, commessi nel 2014. L’uomo, che era stato condannato alla pena di 6 anni e 4 mesi di reclusione, sconterà il periodo residuo della pena in regime di detenzione domiciliare
- Sempre ieri mattina la polizia ha eseguito un altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla locale Procura della Repubblica nei confronti di Andrea Morales, 34 anni, riconosciuto colpevole in via definitiva dei reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, commessi il 26 maggio 2016. È stato condannato alla pena definitiva di 3 anni e 8 mesi di reclusione. L’uomo, ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare, dopo gli adempimenti di rito, è stato condotto in casa propria in stato di detenzione domiciliare
- La polizia di Catania, sempre ieri mattina, ha eseguito un altro provvedimento di detenzione domiciliare, emesso dalla locale procura della Repubblica nei confronti di Antonio Fichera, 26 anni, riconosciuto colpevole in via definitiva dei reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, commessi il 22 marzo 2014 e, considerata la riconosciuta lieve entità dei reati contestati, condannato alla pena definitiva di 6 mesi di reclusione. L’uomo, ammesso alla misura alternativa della detenzione domiciliare, dopo gli adempimenti di rito, è stato accompagnato in casa propria, dove sconterà la pena
- La polizia di Catania ha effettuato ieri sera il sequestro, a carico di ignoti, di due fucili da caccia, una pistola e dieci cartucce. Gli agenti, nel corso del servizio di controllo del territorio all’interno del quartiere di Librino, hanno notato un giovane ragazzo che, alla vista della volante, si è precipitosamente allontanato. Ma i poliziotti hanno accelerato la marcia per identificare il soggetto, che però è riuscito a far perdere le sue tracce. Gli agenti hanno comunque effettuato un accurato controllo dei luoghi in cui avevano avvistato il ragazzo e, all’interno di una struttura in disuso, hanno ritrovato uno scatolone dove all’interno vi era un fucile da caccia calibro 12, un fucile da caccia calibro 36, una pistola marca “Beretta” calibro 7,65 con matricola abrasa e dieci cartucce calibro 12. Sul luogo è intervenuto personale della polizia scientifica per i rilievi del caso
- Ieri sera la polizia di Catania ha arrestato il pregiudicato, già sottoposto agli arresti domiciliari, Pasqualino Grasso, 37 anni, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti, nel corso di un controllo presso l’abitazione dell’uomo, hanno percepito un forte odore di marijuana provenire della veranda e, dopo un’accurata ispezione, hanno ritrovato una busta con all’interno 260 grammi di marijuana. L’uomo è stato arrestato e, su disposizione del pm di turno, è stato rinchiuso nel carcere di Catania di piazza Lanza, in attesa del giudizio di convalida

- La polizia di Catania hanno arrestato per il reato di evasione Prospero Salvatore Raccuia, 22 anni. L’uomo, seppur sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato controllato fuori da casa sua ed è stato immediatamente arrestato e condotto in questura. Da qui, ultimati gli atti di rito, su disposizione del pm di turno, è stato ricondotto in casa propria, dove ha ripreso la misura cautelare in attesa del giudizio di convalida;

- I carabinieri della Stazione di Pedara, collaborati da quelli di Cortina d’Ampezzo (BL), hanno arrestato il 20enne catanese Fabrizio Grupposo, in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Catania. La sera del 16 dicembre 2016, con l’aiuto di alcuni complici, aveva portato a termine un furto in una abitazione nel centro cittadino di Pedara. Grazie alle indagini dei militari della locale Stazione, focalizzatesi in special modo sull’analisi delle immagini estrapolate da un circuito di video sorveglianza presente nella zona, si è risaliti all’identità del reo riuscendo anche a rilevare la targa di una autovettura di sua proprietà dove venne caricata la refurtiva. L’autorità giudiziaria, recependo appieno il quadro probatorio raffigurato dagli investigatori, ne ha disposto l’arresto e la traduzione nel carcere di Belluno, luogo detentivo più vicino al suo attuale domicilio

- I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 39enne Enzo Giuseppe Catalano del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Condannato dai giudici per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti, reato commesso a Misterbianco il 19 febbraio del 2017, dovrà espiare la pena comminatagli equivalente a 2 anni e 10 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

- I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 31enne Marco Borbone del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Condannato dai giudici per furto aggravato, reato commesso a Misterbianco il 21 maggio del 2013, dovrà espiare la pena comminatagli equivalente a 8 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.

- I carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno arrestato il 38enne Giacomo Caggegi del posto, in esecuzione di un ordine per l’espiazione di pena detentiva emesso dal Tribunale di Catania. Condannato dai giudici per rissa e lesioni personali, reato commesso a Misterbianco il 4 maggio del 2015, dovrà espiare la pena comminatagli equivalente a 4 mesi di reclusione. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato posto in regime di detenzione domiciliare.
