I dipendenti, sostenuti dalle sigle FIT CISL, FILT CGIL, UIL TRASPORTI e FAISA CISAL, hanno manifestato per le problematiche aziendali
CATANIA – “Il 18 giugno è fissato un altro incontro con le sigle sindacali per affrontare le tematiche in questione. Da parte nostra c’è l’intenzione di trovare soluzioni comuni“, è quanto dichiarato dal presidente della AMTS, Salvatore Vittorio.
Tali dichiarazioni arrivano dopo lo sciopero dei lavoratori che si è svolto nella giornata di ieri davanti alla sede aziendale della AMTS, nella zona industriale. I dipendenti, sostenuti dalle sigle FIT CISL, FILT CGIL, UIL TRASPORTI e FAISA CISAL, hanno manifestato per le problematiche legate al settore Officina e Movimento, con particolare attenzione all’organizzazione dei turni e alla concessione delle ferie, oltre alle criticità relative alla Mobilità e alla Rimozione.
I tentativi di confronto con l’azienda da parte di sindacati e lavoratori sono già avvenuti, con lo stato di agitazione del 28 aprile scorso che si è concluso senza esiti positivi, e dopo il fallimento della seconda fase della “Procedura di conciliazione e raffreddamento”, svoltasi in Prefettura lo scorso 13 maggio.
Durante lo sciopero è intervenuto il Segretario Generale FILT CGIL di Catania, Edoardo Pagliaro, a nome dei presenti: “Noi vogliamo che si riprendano le trattative per trovare soluzioni, mentre si continuano ad alimentare tensioni interne. Inoltre, vogliamo chiarezza da parte dell’azienda. Perché non riusciamo neanche a conoscere in anticipo i turni dei dipendenti. Pensavamo che con il nuovo presidente ci sarebbe stato un cambiamento, ma sembra che siamo tornati indietro di anni“, conclude il Segretario Generale.