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25.06.2026

Amap, la nuova control room per il servizio idrico di Palermo

di Redazione | 2 min di lettura

Le dichiarazioni di Amap e del sindaco di Palermo

Amap, la nuova control room per il servizio idrico di Palermo
Indice

Amap, azienda che ha in carico il servizio idrico di Palermo e di altri 50 Comuni della provincia, ha una Control room di ultima generazione. Si tratta di un’infrastruttura digitale che permette di realizzare una nuova idea di modello di gestione fondato sull’innovazione e sulla conoscenza delle reti. Assemblando e trasformando l’enorme quantità di dati che quotidianamente pervengono ai diversi settori dell’azienda.

Le dichiarazioni di Amap e del sindaco di Palermo

“La nuova Control room di Amap rappresenta una delle esperienze tecnologicamente più avanzate presenti nel panorama italiano – sottolinea il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla – un’iniziativa che conferma la qualità progettuale di Amap e che garantisce un servizio sempre più adeguato alle esigenze di Palermo e della sua provincia. Peraltro, indirizza l’azienda verso una direzione precisa: il futuro delle utilities passa, infatti, dalla capacità di conoscere, interpretare e governare i dati. Una azienda che vuole essere all’avanguardia garantisce vantaggi per i cittadini, sotto il profilo economico e di efficienza del servizio”.

“Si tratta di un vero e proprio cervello digitale – spiega Giovanni Sciortino, amministratore Unico di Amap – uno strumento che ci consentirà di governare la grande massa di dati che affluiscono e che garantirà la migliore qualità di un Servizio idrico integrato che attualmente serve oltre un milione di abitanti. Sarà possibile osservare in tempo reale il funzionamento delle varie reti e intervenire in maniera mirata e in tempi brevi nei casi di necessaria manutenzione. E nel prossimo futuro saremo in condizione di operare anche nelle infrastrutture fognarie e di depurazione creando una visione sempre più integrata del ciclo delle acque”.

I benefici della control room

La Control room, si spiega in una nota, sarà in condizione di monitorare ogni singolo segmento della infrastruttura idrica. Ciò consentirà di intervenire in tempo reale su eventuali disfunzioni e di contrastare il fenomeno delle perdite di rete. Questo avverrà attraverso misuratori di pressione posizionati lungo la rete e ben 650 “noise logger” permanenti, strumenti che permettono di ascoltare e individuare rapidamente eventuali perdite.

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