Cerca nel sito

13.06.2023

Attività eruttiva dello Stromboli stabile, si abbassa il livello di allerta

di Redazione
Attività eruttiva dello Stromboli stabile, si abbassa il livello di allerta
Indice

LIPARI Il livello di allerta per lo Stromboli è stato abbassato a giallo. La decisione è stata presa dal Dipartimento nazionale della Protezione civile in accordo con la Protezione Civile della Regione Siciliana. Tale decisione si basa sulle valutazioni dei Centri di competenza. È emerso durante la riunione dell’8 giugno 2023 la sostanziale stabilità dei parametri geofisici e geochimici. Dunque al momento, il vulcano è caratterizzato da un’attività eruttiva da bassa a media intensità. L’innalzamento del livello di allerta arancione era stato attivato il 5 dicembre scorso a causa dell’aumento dell’attività vulcanica.

Dall’incendio al fango, le emergenze di Stromboli

A seguito del maltempo abbattutosi sull’isola il 7 giugno scorso, gli abitanti di Stromboli hanno lamentato la situazione critica in cui si sono trovati, con l’impossibilità di uscire da casa e problemi di connessione telefonica. Sull’isola si è verificata una nuova bomba d’acqua, che ha portato giù dalla montagna una grande quantità di materiale verso la città. Questo ha causato i soliti disagi per gli isolani, i residenti e i turisti. Questi eventi sono le conseguenze di un disastro ambientale che gli abitanti di Stromboli continuano a subire.

Lo scorso anno, un terribile incendio ha devastato l’isola durante le riprese di una fiction sulla Protezione Civile. Il Governo nazionale ha stanziato 16 milioni di euro per i danni subiti e per garantire la messa in sicurezza del territorio, di cui i primi 8 milioni sono già disponibili e si attende che vengano utilizzati.

Rievocare quanto accaduto quasi un anno fa è un compito difficile. I vigili del fuoco hanno combattuto l’incendio che ha colpito l’isola a partire dal mattino del 25 maggio 2022, distruggendo vaste aree di macchia mediterranea. Le fiamme si sono propagate a causa del forte vento, causando preoccupazione tra i residenti.

Per precauzione, i carabinieri hanno evacuato alcune ville minacciate dal fuoco e anche il ristorante nell’area dell’Osservatorio, situato in collina, dove si trovavano il personale e una trentina di turisti che stavano cenando. I Canadair e l’elicottero hanno effettuato sganci di acqua di mare lungo il pendio della montagna e nei centri abitati di Piscità, San Vincenzo e Scari.