CATANIA – Arrivano i nomi dei dieci arrestati di oggi nell’operazione “Ultimo brindisi“, svolta dalla Guardia di Finanza di Catania. Sei sono finiti in carcere e quattro ai domiciliari; tra questi spiccano due consulenti fiscali, padre e figlio.
In carcere sono finiti i catanesi Filippo Intelisano, Milena Bulla, Fabio Spina, Vincenzo e Andrea Maria Carelli e il salernitano Concordio Malandrino.
Ai domiciliari invece Virgilio Papotto (Catania), Christian Parisi (Catania), Gianluca Russo (Catania) e Settimo Carlo Abate (Paternò).
I soggetti arrestati sono gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla evasione e frode fiscale e a condotte plurime di bancarotta.
Diciassette gli indagati (di cui sedici imprenditori e un ragioniere) che sono stanti attinti da misura interdittiva con il divieto di esercitare attività d’impresa, nonché il ruolo di rivestire uffici e funzioni direttive o amministrative in società di persone o di capitali, anche per interposta persona, per la durata di un anno.
Nel mirino della Finanza anche un maxi sequestro di beni a carico di 17 società di capitali e di 25 indagati con valore complessivo di oltre 30 milioni di euro, corrispondente all’imposta evasa ai fini dell’Iva.